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Lezioni web, il Comune c’è Fiscaglia sostiene la scuola

Il sindaco scrive al proprio comprensivo per offrire l’aiuto degli amministratori «La lunga chiusura preoccupa, disposti a far arrivare la didattica in tutte le case»

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Il messaggio sostanziale è questo: siccome nel territorio abbiamo strutture scolastiche all’avanguardia dal punto di vista informatico, l’amministrazione si rende disponibile ad aiutare il personale docente dell’Istituto comprensivo in vista di un’altra settimana senza lezioni. A rafforzare il concetto, ieri pomeriggio il sindaco Fabio Tosi (che crede nell’informatizzazione, come conferma l’incarico di responsabile dell’Agenda digitale in Regione) ha inviato un messaggio Pec alla direzione del comprensivo di Fiscaglia e Ostellato, nel quale mette in evidenza come lo stesso primo cittadino, gli assessori e i consiglieri di maggioranza siano disponibili ad affiancare il personale scolastico. L’obiettivo è quello di andare oltre le sole comunicazioni del registro elettronico, arrivando ad avere un’offerta didattica completa, seppur a distanza.

altro stop

La decisione dell’amministrazione di Fiscaglia arriva all’indomani della nuova settimana di stop e «a fronte - spiega Tosi - della preoccupazione di molti genitori, in particolare quelli con i figli in quinta elementare attesi dalle prove invalsi e quelli con i figli in terza media che avranno gli esami. Abbiamo scuole realmente all’avanguardia dal punto di vista informatico, cablate con linea dati in fibra ottica oltre alla connettività Wi-Fi. Crediamo sia giusto approfittarne, pur lasciando ovviamente la decisione alla dirigenza scolastica».

“Il Comune di Fiscaglia si rende disponibile - recita la Pec inviata - ad accompagnare l’istituzione scolastica per un avvio celere ed efficace del teleinsegnamento, non solo legato alla consegna dei compiti inseriti nel registro elettronico, ma attraverso vere e proprie lezioni online. L’amministrazione è consapevole che questo non basta a rendere efficace e fruibile il servizio, viste le difficoltà nella gestione dei minori in questo periodo di emergenza e la presenza di alunni che non possiedono il collegamento a internet e/o un personal computer/tablet. Così, la maggioranza si è resa disponibile ad agevolare l’organizzazione e la diffusione delle informazioni tecniche a famiglie e studenti del territorio, per intercettare le disponibilità dei genitori e creare una catena virtuosa, affinché tutti gli studenti possano accedere al servizio”.

il futuro

«Questa è la nuova frontiera - aggiunge Tosi - e sappiamo di altre scuole a Ferrara e in provincia dove si è partiti con le lezioni in rete». Perché “l’amministrazione - chiude la lettera - è consapevole della situazione emergenziale nazionale e ha a cuore, come tanti genitori, quelle classiche dovranno sostenere prove invalsi o esami, consigliandole come prime classi sperimentali per l’insegnamento a distanza». —

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