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Ferrara

Riaprono i musei Diamanti da oggi Castello e civici pronti da domani

Gian Pietro Zerbini
Riaprono i musei Diamanti da oggi Castello e civici pronti da domani

Occorrerà però contingentare l’afflusso nelle sale L’assessore ferrarese Gulinelli: persi circa 100mila euro 

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Rispetto ad una settimana fa, il decreto di ieri del primo ministro Conte è più morbido per i contenitori culturali e in particolare per i musei, anche se l’apertura è condizionata da modalità di fruizione contingentata. Si vogliono evitare assembramenti di persone e in ogni caso è necessario mantenere la distanza tra i visitatori di almeno 1 metro. Dopo la chiusura forzata di una settimana, possono quindi aprire i principali luoghi espositivi ferraresi.

Le riaperture

Primo fra tutti sarà Palazzo Diamanti ad aprire al pubblico già nella giornata odierna. La mostra di De Nittis paga quindi lo stop di una settimana, ed è già stata predisposto il personale per regolare un eventuale super afflusso per garantire il contingentamento. A Palazzo Diamanti c’è anche la Pinacoteca nazionale che aprirà comunque domani in quanto il lunedì è giorno di chiusura.

«Una buona notizia – dichiara il direttore Martina Bagnoli – non dovrebbero esserci problemi di contingentamento in questo periodo della stagione e anche perché in Pinacoteca c’uno spazio molto ampio per il pubblico. Non faremo conferenze, ma già il fatto di poter ospitare i visitatori è un bel segno di ripresa. Abbiamo tante iniziative in programma da sviluppare non appena terminerà questa emergenza e speriamo accada il prima possibile».

Castello e civici

Lo stesso discorso della Pinacoteca ai Diamanti vale anche il Castello Estense e i musei civici di Ferrara che osservano il giorno di chiusura settimanale di lunedì, e quindi riapriranno al pubblico domani. Soprattutto per il Castello, che rappresenta il monumento di maggiore attrazione e il più visitato della città, l’apertura è un fatto positivo per il nostro turismo d’arte già privo di altri monumenti chiusi per i danni causati dall’altra grande calamità: il terremoto del 2012.

I conti dell’assessore

L’assessore alla cultura del comune di Ferrara, Marco Gulinelli, ha già indetto per oggi una riunione tecnica per operare al meglio la riapertura dei musei civici e del Castello.

«Mentre la mostra dei Diamanti aprirà subito, abbiamo un giorno di tempo – dice Gulinelli – per organizzare al meglio queste riaperture, auspicata. Nella settimana in cui i musei e i teatri del Comune sono stati chiusi abbiamo avuto un mancato introito di circa 100mila euro. Adesso, con la riapertura dei musei cercheremo di limitare il danno, altrettanto non si può dire questa settimana per il teatro comunale e sala estense, le misure emergenziali non ci consentono di tenerli aperti».

Proposta del Pd

Sulle decisioni in termini di contenitori culturali, arriva anche una nota del Pd ferrarese, inviata dal capogruppo in consiglio comunale, Aldo Modonesi.

«Bene - dice - la decisione di Governo e Regione di consentire l’apertura di musei, (anche se con accessi contingentati), come segnale di un ritorno a una situazione di normalità. Per questo chiediamo al sindaco che nel week end del 6-8 marzo non solo si sfrutti l’opportunità data dal decreto ma sia gratuito l’accesso ai musei cittadini e alle mostre organizzate ai Diamanti (De Nittis), al Pac (collezione Farina) e in Castello (Previati). Un modo concreto per riattivare il prima possibile il turismo culturale, fortemente compromesso dalle misure precauzionali della passata settimana. Anche così si dimostra che Ferrara non si ferma, che l’Italia non si ferma». —





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