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IL CONSIGLIO 

Il sopralluogo per la piscina è l’ultimo atto del sindaco

Katia Romagnoli
Il sopralluogo per la piscina è l’ultimo atto del sindaco

L’ormai ex sindaco annuncia i progetti dei prossimi mesi e poi lascia l’aula Scintille in aula fra le parti. Carli Ballola: «Ora serve una pausa di riflessione»

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COMACCHIO. Sopralluogo imminente, previsto con ogni probabilità per la prossima settimana, all’interno del cantiere della piscina comunale, in presenza della direzione dei lavori e dei consiglieri comunali. È l’annuncio del sindaco Marco Fabbri, con cui ieri sera ha preso formalmente il via la seduta consiliare, occupata poi in parte preponderante dalle scintille tra maggioranza e minoranza sull’elezione del sindaco stesso a consigliere regionale nella lista del Pd, che sosteneva il governatore Stefano Bonaccini. Il sindaco è poi uscito dall’aula.

decadenza fabbri

«Chiedo alla giunta e ai consiglieri di maggioranza – è stato l’intervento di Maura Tomasi, capogruppo e deputata del Carroccio –, se devono considerarsi del Pd. O siete tutti del Pd – ha incalzato la maggioranza – o non si sa cosa siate. Mi chiedo se Fabiani, con tutto il rispetto, debba stare seduto qui tra i banchi dell’opposizione. Mi chiedo se voi consiglieri di maggioranza siete rimasti civici, ma se siete rimasti tali c’è un grosso problema». Il giro di interventi sull’avvio della procedura di decadenza dalla carica del sindaco Fabbri per incompatibilità con quella elettiva di consigliere regionale, ha visto esprimersi favorevolmente il capogruppo di Forza Italia Mari, «perché non c’è motivo di votare in modo contrario ad una procedura obbligatoria per legge», mentre la capogruppo della lista La Città Futura, Sandra Carli Ballola, ha invocato chiarezza, da parte della maggioranza, al pari della collega Maura Tomasi. «Va fatta un’analisi del territorio prima di compiere delle scelte – ha detto Sandra Carli Ballola –, gli scavi archeologici in corso nel complesso di S. Agostino dovrebbero indurre ad una pausa di riflessione».

progetti avviati

La replica di Piero Fabiani, capogruppo del Pd, non si è fatta attendere e riferendosi all’elezione del sindaco nella lista del Pd ha tenuto a precisare, dal canto suo, come «le scelte legittime possono essere condivisibili o meno. Ci sono esempi da una parte e dall’altra. Non ci si deve scandalizzare e non sarà l’ultima volta che avviene. Dato che la scelta è legittima va accettata e se ci saranno nuove decisioni dal Pd, queste verranno comunicate».

Sul “cambio di casacca” più volte rimarcato in aula dalla consigliera Maura Tomasi, hanno voluto dire la loro il capogruppo della lista di maggioranza Per fare, Alberto Righetti e l’assessore alle attività produttive Robert Bellotti. «Siamo una civica e civica resteremo – ha esordito Righetti –, civici sino alla fine. Non ci sarà nessuno stallo amministrativo paventato dal consigliere Mari. Tutti noi siamo disponibili a sostenere la Giunta, per vedere realizzati i progetti avviati. Esprimiamo al vice sindaco Denis Fantinuoli, amministratore capace, che abbiamo visto al lavoro, il nostro in bocca al lupo». —

Katia Romagnoli

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