In quarantena dopo i balli Oltre cento in osservazione
Tre tangueri “positivi” in Spagna ospiti di tre serate di milonga all’Hotel Astra Cliente contagiato nella disco “Vivi le Grotte”: scatta ricerca di avventori ferraresi
Un cliente di una discoteca del Bolognese, “Vivi Le Grotte”, a San Pietro in Casale, e tre ballerini di una manifestazione dedicata al tango che si è svolta a Ferrara ed è durata tre giorni. Sono risultati tutti positivi al Coronavirus (Covid-19) dopo essere venuti a contatto con decine di ferraresi nel pieno dei festeggiamenti del Carnevale e alla vigilia dello stop alle manifestazioni con assembramenti.
Il primo paziente positivo è uno dei tre in isolamento domiciliare o in condizione di ricovero a Bologna, gli altri sono “tangueri” rientrati in Spagna che hanno partecipato all’evento internazionale dedicato al ballo ospitato dall’Hotel Astra.
Il rischio che l’infezione possa essere stata trasmessa durante i due appuntamenti ha fatto scattare l’intervento dell’Asl di Ferrara e di Bologna. Alle “Grotte” il 22 febbraio scorso era in programma una festa di Carnevale, il locale - molto grande e frequentato da tanti ferraresi - quella sera era gremito di centinaia di persone; nell’albergo si è svolta una manifestazione di danza tra il 21 e il 23 febbraio.
I contatti ricostruiti
Il collegamento fra i tre casi “spagnoli” e la manifestazione sul tango che organizzata a Ferrara è stato stabilito dal ministero della Salute.
Elevati i numeri forniti dall’organizzazione, che ha potuto comunicare dati precisi grazie al fatto che per l’ammissione era richiesta l’iscrizione: 110 i partecipanti totali (di cui 22 residenti nella provincia estense, 19 dei quali a Ferrara, 2 a Mesola, 1 a Bondeno).
Le misure precauzionali sono state estese al personale dell’albergo (15 addetti) e del catering (7 persone). Sei i contatti in corso ieri, secondo i dati comunicati dall’Asl. Sono 22 i partecipanti all’evento posti in isolamento più 4 dipendenti dell’albergo.
Sotto sorveglianza sanitaria cautelativa si trovano altri 10 dipendenti dell’hotel e personale del catering (si attende l’elenco dei dipendenti interessati dalla misura). Considerevole l’afflusso da fuori provincia: 10 partecipanti sono stati segnalati a 5 Asl dell’Emilia-Romagna, 7 ad Asl di altre regioni.
«Gli elenchi forniti dall’organizzazione sono stati inviati all’Assessorato regionale alla Sanità per le comunicazioni relative ai partecipanti di altre nazioni», aggiunge l’Asl. Che invita «le persone che avessero partecipato all’evento e non fossero state ancora contattate a telefonare all’800 550 355».
Molti partecipanti sono già stati avvisati ieri, altri in queste ore: tutti vengono sollecitati a sottoporsi ai controlli precauzionali.
Le serate danzanti
«Siamo lieti di annunciare che dal 21 al 23 febbraio 2020 si svolgerà a Ferrara la seconda edizione dell’encuentro milonguero “Ronda Estense”». Così scrivevano gli organizzatori della “tre giorni” dedicata al tango che ha avuto luogo in una sala all’Astra. “Encuentro” che ai partecipanti e ai gestori dell’albergo, oltre ai bei ricordi lasciati dal ballo, ha regalato anche una sorpresa non proprio gradita: la chiamata dell’Asl, che li ha informati che alcuni ballerini, al rientro in Spagna, sono risultati positivi al Covid-19.
Un caso che impone l’adozione immediata di misure cautelative: il protocollo sanitario prescrive infatti che vengano individuate e contattate tutte le persone che hanno avuto rapporti con il paziente positivo e stabilisce che, in assenza di sintomi, vengano poste in isolamento domiciliare o sottoposte a un periodo di osservazione sanitaria (monitoraggio quotidiano delle condizioni di salute) da parte del Dipartimento di Sanità pubblica. Sono stati quindi individuati i clienti che hanno soggiornato nell’albergo di viale Cavour nelle giornate del corso di ballo (molti ospiti provenivano da fuori provincia e dall’estero) e gli iscritti all’evento, compreso il personale presente. Oltre cento persone che dovranno attenersi alle prescrizioni indicate dalle autorità sanitarie.
L’hotel ieri mattina ha pubblicato un avviso sulla sua pagina Facebook: «Ci teniamo a tranquillizzare ospiti e concittadini – riportava il messaggio –. Tutti i nostri collaboratori godono di buona salute e non sono sottoposti ad alcuna limitazione. Il nostro albergo non è oggetto di alcun provvedimento restrittivo. Abbiamo fornito all’Asl tutte le informazioni che ci sono state richieste».
«L’Azienda sanitaria locale ci ha informati domenica (1 marzo, ndr) – aggiunge il direttore dell’hotel, Nicola Scolamacchia –. Ci hanno chiesto di tenere monitorate le condizioni e la temperatura fino a domenica 8 marzo e di avvisare l’autorità sanitaria in presenza di una sintomatologia specifica».
Il Carnevale in disco
Più complicata la situazione che si è verificata in discoteca, tanto che l’Asl di Bologna, con la collaborazione del gestore del locale e in accordo all’Asl di Ferrara, invita «le persone che presentano sintomi come febbre, tosse, difficoltà respiratorie e che si trovavano in discoteca il 22 febbraio, in particolare tra le 23 e le 3, a non andare in ospedale, ma a telefonare allo 051 6224165 se residenti nel Bolognese o all’800 550 355 se residenti nel Ferrarese». —
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