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Italia Viva attacca sul bilancio «Le tasse aumenteranno»

Margherita Goberti
Italia Viva attacca sul bilancio «Le tasse aumenteranno»

I renziani ferraresi vedono incongruenze nei conti comunali «Fabbri e Fornasini dicono cose diverse sulle dismissioni e crescerà la pressione fiscale»

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Italia Viva Ferrara ha scelto di non fare sterili polemiche sugli assessori ma di guardare ai contenuti ed in particolare al Bilancio. Lo hanno ribadito ieri Manuela Macario coordinatrice del partito insieme ad Eric Zaghini a cui si è unito anche Piero Giubelli uno dei due componenti dell’Assemblea nazionale (l’altra e Barbara Paron).

«Per giudicare un’amministrazione, bisogna aspettare il primo bilancio – ha ribadito Zaghini – ma quello che hanno presentato è preoccupante. Facciamo perciò un appello sia alla maggioranza ma soprattutto alla minoranza affinché si concentrino su questo bilancio per modificarlo».

Zaghini poi esaminando punto per punto, ne ha accentuato le criticità.

zPartiamo dall’ Utilizzo di una entrata una tantum – risparmio Fcde - a copertura della spesa corrente per 5 milioni di euro come è evidenziato in una slides dell’assessore Matteo Fornasini. L’operazione è legittima ma improvvida. Tipica di un amministratore in difficoltà non di una amministrazione che getta le basi per la programmazione dei prossimi cinque anni. La cifra non viene infatti replicata nel previsionale pluriennale (manca nel 2021 – 2022) e determina numerose incongruenze».

Proseguendo, si passa alla pressione tributaria che aumenta invece di calare, come è evidenziato sempre nello schema di Fornasini dove nel 2020 rispetto all’anno precedente, le entrate tributarie aumentano di 300 mila euro. Zaghini rileva ancora che i revisori o l’assessore o entrambi smentiscono il sindaco in tema di razionalizzazione delle partecipazioni in quanto si dà atto che l’azione prevista su Amsef srl è la dismissione parziale o totale ( a condizioni vantaggiose ) del pacchetto azionario detenuto in Amsef con la volontà di procedere anche per la cessione parziale di Hera.

«Questo – sottolinea- dimostra che Sindaco ed assessore al bilancio devono schiarirsi le idee. Nel 2019 ogni ferrarese era gravato da un debito di 579 euro ma nel 2022 sarà di 746 euro. Questo bilancio è populista e leghista». —

Margherita Goberti

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