Nel canale Benvignante cedono le sponde «Serve un intervento»
I cittadini segnalano allarmati la situazione su cui incide la presenza delle nutrie «Il corso d’acqua pieno di fango si allarga sempre di più»
CONSANDOLO. Conseguenza del “lavoro” incessante delle nutrie, impegnate a rosicchiare il terreno, oppure la “diagnosi” inappellabile di una scarsa manutenzione. Queste sono le alternative in campo, alla base di un problema ambientale che si fa notare.
Di certo c’è che nella frazione argentana di Consandolo alcuni cittadini amanti dell’efficienza sono preoccupati per lo stato di abbandono in cui versa il canale (che non è pensile) denominato “Benvignante”.
il corso d’acqua
Vive condizioni critiche un’intera zona di questo corso d’acqua, compresa da oltre il borgo Trebbo, pochi metri prima di arrivare alla via Villana, passando attraverso un ponte sul canale e da lì in giù costeggiando la sponda sinistra fino ad arrivare sulla strada provinciale 68 (ex strada statale 495) nei pressi del passaggio a livello della stazione di Consandolo. Come è evidente, le sponde sono collassate.
pieno di fango
«Un tempo questo canale – fanno sapere alcuni cittadini che abitano a Consandolo – era molto più profondo. Oggi, invece, s’allarga sempre più ed è pieno di fango. Se è vero, che in inverno, il Consorzio di Bonifica deve tenere il livello dell’acqua al minimo per eventuali esigenze di piena, è altrettanto vero che questi cedimenti dovrebbero essere ripresi. Colpa delle nutrie o di cos’altro? Spetta ai tecnici stabilirlo con esattezza: certo è che così non è qualificante».
Gli stessi consandolesi riferiscono, inoltre, che il problema intacca anche gli agricoltori confinanti al canale, in particolare per il restringimento delle capezzagne in fondo ai frutteti. —
G.C.
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