Sant’Anna, corsia per pazienti “sospetti” Stop alle sanzioni per mancata disdetta
Non saranno installate tende esterne, i cosiddetti Presidi medici avanzati (Pma), nell’area dell’ospedale Sant’Anna, per accogliere i pazienti che potrebbero essere stati contagiati da Coronavirus. Da oggi pomeriggio sarà adottata una soluzione alternativa che l’azienda ospedaliera indica come«nuova funzione di pre-triage». «L’attuale organizzazione logistica dei locali del pronto soccorso di Cona consente la realizzazione di questa funzione direttamente all’interno dei locali del nosocomio attraverso una postazione aggiuntiva di triage», spiega l’azienda ospedaliera.
La collocazione di quest’area all’interno del “Ps” è stata possibile grazie allo spazio che si è creato dopo i lavori di rimodulazione e ristrutturazione (spostamento degli ambulatori di oculistica e pediatria) dei locali del pronto soccorso avvenuti un paio di anni fa, precisa il Sant’Anna. A partire da oggi, quindi, le persone che accedono al pronto soccorso di Cona verranno accolte da personale infermieristico che avrà il compito di accertare la presenza di sintomatologia riconducibile al Coronavirus e/o eventuali contatti avuti con le cosiddette “zone rosse”. Nel caso si presenti una di queste due condizioni il paziente sarà inviato in un’area di isolamento appositamente allestita in PS.
Sempre oggi prenderà il via, in tutte le aree ambulatoriali del S. Anna, una funzione di filtro finalizzata ad uno screening preventivo utile ad identificare pazienti con sintomatologia riconducibile al Coronavirus o che abbiano avuto contatti con le “zone rosse”. I pazienti, prima di accedere alle visite specialistiche, verranno “interrogati” da personale infermieristico dedicato per verificare l’eventuale presenza di una o di entrambe le condizioni sopracitate. Nel caso di necessità, in ogni area ambulatoriale, è stata predisposta una zona di isolamento. Al momento in ospedale risultano liberi tre posti di Terapia intensiva a pressione negativa in Malattie infettive e 1 in Terapia intensiva universitaria. In ospedale sono presenti 18 posti di Terapia intensiva (2 a pressione negativa) e 16 a Malattie Infettive (12 a pressione negativa).
La Regione, intanto ha annullato l’invio della sanzione per mancata disdetta della prenotazione di specialistica mbulatoriale, a partire dal 23 febbraio scorso. Ma invita gli utenti a segmalare la disdetta in tempo utile. —
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