Contro gli ostacoli quotidiani alleanza tra Comune e scuole
Parte il progetto per eliminare le barriere architettoniche e aiutare i disabili Saranno protagonisti gli studenti di Istituto comprensivo, Montalcini e Aleotti
PORTOMAGGIORE. Una cittadina senza barriere. È il contenuto del progetto di superamento delle barriere architettoniche che parte in questo mese a Portomaggiore.
«La sensibilizzazione nei confronto dei diversamente abili – spiega durante la presentazione il sindaco Nicola Minarelli – è possibile attraverso attività concrete». Attori coinvolti con l’amministrazione comunale: le scuole, il volontariato, lo sport (cestisti di due squadre con disabilità o meno). Referente del progetto la consigliera comunale Marina Guerrini, presenti anche il vicesindaco Alessandro Vacchi, l’assessore Bernardi, dirigenti scolastici e insegnanti dei plessi in prima linea. E un videomessaggio di forte adesione è arrivato ieri mattina da Dana Carlos, presidente dell’Anmic di Ferrara (Associazione nazionale Mutilati e Invalidi civili) che darà supporto alle uscite di alcune classi delle scuole coinvolte.
CONTENUTI e attori
Un progetto dunque con un ampio respiro culturale, ma nel contempo realizzando sul campo interventi tangibili, su tutti l’abbattimento delle barriere architettoniche ancora presenti.
Veniamo agli attori coinvolti. L’Ufficio tecnico comunale avrà un ruolo centrale nella mappatura e nella realizzazione degli interventi su strade, marciapiedi, edifici. Le scuole sono l’altro pilastro del progetto: coinvolti l’Istituto comprensivo di Portomaggiore, che sarà il nucleo più attivo, ma anche l’Iisap Rita Levi Montalcini di Argenta (dove su 650 allievi, il 9% ha varie forme di disabilità) e l’Istituto per geometri di Ferrara.
L’Iisap con la classe V A (ma forse anche la IV A) realizzerà una pagina web agganciata al sito del Comune relativa al progetto e con informazioni su come segnalare da parte dei cittadini una barriera architettonica su una mappa Google. L’Istituto Aleotti con le classi IV A e IV B (indirizzo costruzioni, ambiente, territorio), presa visione della cartografia e fatto un sopralluogo, eseguirà rilievi delle vie IV Novembre e via Piave, da dove partire per abbattere le barriere. L’Istituto Comprensivo di Portomaggiore, infine, svolgerà opera di sensibilizzazione del mondo dei diversamente abili con le classi quinte della primaria e della secondaria di primo grado: questo per far conoscere la difficoltà quotidiane delle persone con disabilità alle prese con le barriere. Si svolgeranno uscite di un gruppo su sedia rotelle che simulerà la disabilità, alla presenza di vigili urbani che eleveranno con multe simboliche ad automobilisti distratti. Ma i ragazzi si trasformeranno anche in giornalisti e fotografi in erba e a fine anno scolastico sarà effettuata anche una mostra.
Infine per i ragazzi anche l’iniziativa “La sedia di Lulù” che illustrerà il ruolo di un cane da supporto e la relazione che si instaura tra animale e umano per superare le barriere della quotidianità. —
Franco Corli
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