Imu terreni agricoli Il Comune rinuncia ai ricorsi tributari
Su diciotto cause intraprese, l’Ente aveva perso sedici volte Il sindaco: chiudiamo un problema che abbiamo ereditato
Il Comune di Ferrara rinuncia a ricorrere in appello e in Cassazione nelle controversie sul riconoscimento di agevolazioni o riduzioni Imu nei confronti dei proprietari di un terreno agricolo. Si tratta dei casi in cui il proprietario è possesso della qualifica di Coltivatore Diretto o Imprenditore Agricolo Professionale, iscritto alla previdenza agricola, e conferisce i propri terreni (tramite affitto o comodato) alla Società di persone che conduce il fondo e continua a condurli in qualità di socio della società medesima.
«È un primo passo nella direzione di una maggiore attenzione, da parte dell’amministrazione comunale di Ferrara, nei confronti delle istanze del mondo agricolo e delle associazioni della categoria - ha sottolineato il sindaco Alan Fabbri – In questo modo chiudiamo un “braccio di ferro” da lungo in corso con la categoria, risolvendo un problema annoso, ereditato dalla passata amministrazione».
Contenziosi persi
Fino a oggi per questi casi, il Comune di Ferrara ha negato l’esenzione Imu, attivando uno specifico contenzioso. I contribuenti reclamano, in particolare, le agevolazioni di legge, secondo cui «ai soci delle società di persone esercenti attività agricole, in possesso della qualifica di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo a titolo principale, continuano a essere riconosciuti e si applicano i diritti e le agevolazioni tributarie e creditizie stabiliti dalla normativa vigente a favore delle persone fisiche in possesso delle predette qualifiche».
Le cause appartenenti a questa tipologia, che vedono coinvolto il Comune di Ferrara, sono al momento 18, di cui 16 già decise dalla Commissione Tributaria Provinciale di Ferrara in senso sfavorevole all’Ente.
Considerato anche il parere espresso dal servizio legale del Comune, che sottolinea la consistente possibilità di soccombenza dell’Ente, la Giunta ha quindi deciso la rinuncia a proseguire con questo tipo di contenzioso. Nello specifico, quindi, l’amministrazione rinuncerà agli appelli pendenti avanti la Corte Tributaria Regionale di Bologna e provvederà a definire le altre controversie pendenti avanti la Corte Tributaria Provinciale di Ferrara. —
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