Registravano video rapper scambiati per banditi Nei guai quattordici ragazzi
Incappucciati e con mazze da baseball segnalati da un autista La polizia ha scoperto che nell’auto avevano anche oggetti irregolari
IL fatto
Registrano video musicale con mazze da baseball e pistola e vengono scambiati per banditi, allarmando un autista di bus che hanno chiamato la polizia.
Succede anche questo nell’area nelle vicinanze dell’ex Palaspecchi, dove i rapper mascherati sono andati incontro a guai con l’autorità giudiziaria.
La segnalazione
Nella giornata di domenica verso le ore 17 circa personale dell’Upg della questura di Ferrara, a seguito di segnalazione da parte di un autista della Tper, in servizio sulla linea in transito in Via Tassoni, interveniva nell’area denominata “Corti di Medoro” poiché l’ autista aveva notato un gruppo di 14 persone vestite di nero in gran parte travisate con cappucci neri e con oggetti contundenti fra le mani.
Giunti sul posto gli operatori del 113 notavano, nei pressi di un’auto parcheggiata, una Bmw di colore nero, la presenza di 14 giovani di nazionalità albanese di età compresa tra i 35 ed i 20 anni.
La giustificazione
I ragazzi, ai quali i poliziotti aveva chiesto spiegazioni sull’abbigliamento e sulla presenza di oggetti contundenti, riferivano di essersi dati appuntamento in quel luogo per registrare un video musicale di genere rapper e per tale motivo indossavano passamontagna e stavano utilizzando una mazza da baseball.
Perquisizione
I poliziotti, non potendo escludere che gli stessi avessero la disponibilità di ulteriori strumenti atti ad offendere, effettuavano una perquisizione sulle persone e sui veicoli in uso dove venivano rinvenuti: una pistola giocattolo in metallo di colore scuro priva di tappo rosso marca Me 8 Police bbm con un caricatore inserito, un coltello a scatto con blocco lama in apertura, lunghezza totale con manico 20 centimetri e lunghezza lama 9 centimetri.
Deferimenti
Tutti e 14 i ragazzi albanesi identificati dai poliziotti venivano deferiti all’autorità giudiziaria per il reato di procurato allarme, per mancato preavviso di pubblica manifestazione (articolo 18 tulps) e due di questi per il reato di possesso ingiustificato di armi atte ad offendere. La registrazione del video, per forze di cosa, è stata pertanto interrotta. —
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