Regolamenti alloggi Erp «Penalizzati i deboli»
Cgil, Cisl e Uil contestano i nuovi regolamenti per l’assegnazione degli alloggi Erp per l’emergenza abitativa approvati dal Consiglio comunale di Ferrara.
«Misure – dichiarano i sindacati – che lasceranno soli molti cittadini fragili, creando un danno per tutti. Questo è quello che determinerà la miope rincorsa a slogan vuoti come “prima i ferraresi”, di cui saranno vittime gli stessi ferraresi. Se le politiche sociali servono per rispondere ai bisogni e ridurre le disuguaglianze che senso ha affermare, come ha fatto l’assessore Coletti, che si vuole evitare che chi subisce uno sfratto o è seguito dai servizi sociali (cioè chi è in condizioni di maggiore difficoltà) abbia un vantaggio rispetto all’assegnazione degli alloggi? »
Per i sindacati il Regolamento per l’assegnazione determina un quadro generale in cui il bisogno rischia di non essere l’elemento che determina il diritto, venendo potenzialmente sovrastato da altri fattori (in primis la residenza storica) che determinano l’esclusione di soggetti deboli.
«Punteggio illimitato per la residenzialità storica (nel comune di Ferrara, se vieni da Vigarano o Fiscaglia sei fuori), a scapito della situazione familiare ed economica. Creando, inevitabilmente, ostacoli ai giovani, che per questioni meramente anagrafiche non possono che essere penalizzati dal mantra della residenzialità, con buona pace delle necessità di rendere attrattivo il territorio. È una stortura inaccettabile prevedere l’anzianità di residenza come criterio di priorità anche nelle situazioni di emergenza abitativa (il secondo regolamento approvato ieri). Cosa hanno a che fare gli anni trascorsi a Ferrara con l’emergenza?». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google