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la replica sul piano assunzioni 

Fabbri ai sindacati: uscire dalla logica dei grandi numeri

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«La Cgil esca dalle logiche dei grandi numeri: la macchina comunale va riorganizzata e informatizzata, valorizzando le professionalità ma risparmiando dove possibile per reinvestire sulla città. È questa la strada giusta per dare a Ferrara il futuro che merita e non vorremmo che dietro questi attacchi ci sia qualche vecchia ideologia politica, di quelle dannose e stantie, che hanno tenuto per decenni Ferrara agli ultimi posti delle classifiche regionali». Dice così il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, rispondendo alle critiche dei sindacati sul piano-assunzioni approvato dalla giunta nei giorni scorsi.

«Abbiamo tagliato il numero dei dirigenti e stiamo facendo grandi sacrifici per contenere la spesa della macchina comunale con un piano che mette insieme l’efficientamento del sistema con la possibilità di offrire ai nuovi assunti la giusta formazione e il corretto percorso lavorativo. Puntiamo sull’informatizzazione e sulla digitalizzazione dei servizi, vogliamo assumere i giovani offrire a tutti i dipendenti un ambiente di lavoro stimolante e attivo – dice il sindaco Fabbri – Queste, ne siamo convinti, sono le logiche utili a rendere la pubblica amministrazione efficiente e capace di rispondere ai cittadini e al pubblico. Non certo quelle dei grandi numeri che la Cgil si ostina a portare avanti come unica bandiera, senza mai offrire alternative». Per Fabbri: «è finito il tempo in cui i Comuni, le Province e le Regioni andavano considerati come posti sicuri dove sistemarsi: è giusto invece che la pubblica amministrazione lavori per assunzioni mirate, valorizzando meriti e competenze e rendendo più semplici ed efficaci i rapporti con il cittadino». —

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