Operai al lavoro fino a tarda notte per sistemare la rottura del tubo L’acqua è ritornata nelle abitazioni
BERRA. Una brutta giornata quella di martedì per i cittadini di Berra e Cologna, costretti per tutta la giornata (disagi ancora ieri mattina anche per Jolanda) a rimanere senza acqua potabile a causa di una rottura della tubazione principale nella centrale di potabilizzazione di Serravalle. Un’emergenza affrontata nel migliore dei modi, tra informazioni via social, un centralino preparato a ogni sorta di informazione utile, passaggio dell’auto con altoparlante che dava comunicazione dell’accaduto e come comportarsi. E poi le due autocisterne di acqua potabile, in funzione fino al termine lavori (protratti fino a tarda notte) e ieri alle 2 di notte finalmente i rubinetti hanno ripreso a sgorgare acqua.
Una volta tanto nessuna polemica e si è “lavorato” per il bene comune. E se i cittadini hanno dovuto sopperire a questa mancanza d’acqua, non è andata meglio ad operai e tecnici, che hanno dovuto lavorare sodo per risolvere il problema, come detto fino alla tarda notte.
Ieri mattina sul luogo presente solo una pompa di pescaggio dell’acqua che cercava di svuotare l’enorme buca scavata per aggiustare la rottura. Il lavoro non è ancora terminato del tutto, ma per ora la sospensione dell’acqua è scongiurata. Ma a qualcuno non è sfuggito il fatto che la torre piezometrica, che si trova appena fuori l’abitato di Berra, anche stavolta non ha svolto il suo lavoro, ossia mandare acqua in caso di interruzione dall’acquedotto. Ora sarebbe interessante capire qual è la sua esatta funzione. —
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