Servizi di welfare nelle piccole aziende Risparmio di 5 milioni
La proposta Cna-Welfare group può liberare risorse A disposizione sanità, assistenza, cultura, divertimento
Parte la piattaforma per erogare servizi di welfare ai dipendenti delle imprese del territorio della nostra provincia, grazie ad un accordo tra Cna Ferrara e Welfare Group. Presentato ieri da Davide Bellotti e Diego Benatti (Cna) e da Luigi Angelini, Ceo di Welfare Group, l’accordo si prefigge di raggiungere in breve tempo il consenso delle numerose imprese artigiane della provincia ferrarese. Le recenti riforme e le evoluzioni dei contratti di lavoro nazionali stanno rendendo sempre più attuale il tema del welfare aziendale, cioè dello strumento contrattuale con cui le imprese possono offrire beni e servizi ai propri dipendenti. Non solo come mezzo con cui migliorare la loro condizione, ma anche come vero e proprio elemento di contrattazione.
Essendo deducibile, non grava sulla contribuzione per le imprese e non genera reddito per i dipendenti: porta, quindi, vantaggi economici per tutti gli attori coinvolti; per erogare 800 euro netti in busta paga, spiegano i rappresentanti di Welfare Group, il costo totale per l’impresa è di circa 1.500 euro; gli stessi 1.500 euro, se utilizzati per il welfare aziendale, arrivano tutti in tasca al lavoratore.
«Le oltre 5.000 imprese associate a Cna – ha sottolineato Benatti – hanno complessivamente circa 15.000 dipendenti. È chiaro che se il meccanismo funzionasse a pieno regime, si potrebbero liberare risorse per 5 milioni di euro che resterebbero a Ferrara». I benefici si possono tradurre per i dipendenti in beni e servizi molto vari: si spazia da salute e benessere del lavoratore, visite mediche, palestre, massaggi, terme, ad assistenza sociale; badanti, baby-sitter; cinema, teatro, concerti, eventi sportivi, viaggi, cultura, abbonamenti a riviste, biblioteche, spese per i famigliari; doposcuola, centri estivi, corsi di lingua all’estero. Mentre importi relativamente esigui possono essere erogati ai lavoratori anche in forma molto libera, come buoni spesa, carburante o altro. L’iscrizione alla piattaforma è totalmente gratuita, «puntiamo a 300 iscrizioni già entro il 2020» dicono alla Cna.
«I pacchetti vengono costruiti con grande flessibilità sulla base delle richieste dei dipendenti – spiega Angelini, che possono essere molto varie. Per questo è necessario che l’impresa metta a disposizione dei propri dipendenti una piattaforma in cui trovare beni e servizi dei quali usufruire». Le imprese interessate saranno supportate dai consulenti del servizio paghe Cna. –
Lauro Casoni
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