Un weekend a spasso per botteghe e atelier
Dopo il successo dell’anno scorso torna, coronavirus permettendo, Cardini|Atelier Aperti, un week end a partire dal 21 marzo alla scoperta di studi d’artista e laboratori artigiani della città, luoghi intimi della creazione artistica. L’iniziativa è promossa da Cna in collaborazione con un team di professionisti esperti di arte contemporane (Caterina Pocaterra, Corradino Janigro, Ilaria Valoti, Sara Ricci) e il patrocinio del Comune. A questa edizione hanno collaborato anche Antonio Scala e Clelia Antolini, storici dell’arte.
Il format vede come protagonisti artisti e artigiani della città di Ferrara, che durante i giorni del festival apriranno al pubblico le porte dei loro Atelier e dei loro Laboratori artigiani. Ci si può organizzare con la mappa alla mano, oppure affidarsi a storici dell’arte per percorsi guidati. Oltre al centro storico, si andrà anche fuori le mura, ampliando l’offerta, grazie soprattutto a Fiab Ferrara che accompagnerà i visitatori in bici. Saranno presenti anche artigiani provenienti dalla provincia, come Sofia Boccato, ospitata dal Sognalibro, Claudia Marino, ospitata da Franco Antolini, e Altro Sguardo, ospitato da Un Bel Dì.
Nelle botteghe degli artigiani, sia sabato che domenica, si terranno dimostrazioni pratiche sul loro lavoro, in fasce orarie indicate sul sito del festival, sui canali social e sulla mappa dello stesso. Fondamentale anche per questa seconda edizione è la partnership con il Liceo Artistico Dosso Dossi: gli studenti delle classi 4A e 5A di Arti figurative, guidati dai docenti Simona Rondina, Donatella Palchetti e Gianna Perinasso, sono i soggetti attivi del progetto e animeranno anche una mostra. —
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