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Consiglio a porte chiuse L’opposizione protesta Sui banchi c’è Franciosi

D.M.
Consiglio a porte chiuse L’opposizione protesta Sui banchi c’è Franciosi

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RO. Si terrà domani alle 9.30 e a porte chiuse il consiglio comunale di Riva del Po, nella sede distaccata di Ro. Consiglio che parte già con contrapposizioni dure, una situazione a dir poco conflittuale, che rischia di mettere in secondo piano gli importanti 12 punti all’ordine del giorno. I consiglieri di opposizioni Daniela Simoni e Marianna Lucchin manifestano il loro disappunto attraverso una lettera inviata a tutti i consiglieri di maggioranza, sindaco Andrea Zamboni compreso, dai toni poco rassicuranti. “Con rammarico abbiamo dovuto constatare che le questioni discusse e le modifiche concordate nella commissione capigruppo non sono state recepite, dimostrando ancora una volta che non avete alcuna intenzione di collaborare e ci mancate di rispetto. Il nostro tempo è prezioso quanto il vostro. Ma questo non è tutto. Con stupore, invece, abbiamo letto che la seduta sarà a porte chiuse e ci chiediamo perché. Non ci pare vi siano indicazioni nelle ordinanze ministeriali e regionali di limitazione di accesso al pubblico per le sedute comunali ed il nostro regolamento del consiglio comunale lo consente solo per fatti personali. Molti consigli si sono riuniti in questi giorni con afflusso di pubblico ben più consistente di quello abituale che frequenta il nostro piccolo comune. Questo ci fa concludere che volete come sempre tenere all’oscuro la cittadinanza, non consentendo a chi lo desidera ascoltare e conoscere ed in questa seduta ci sono parecchi argomenti di grande interesse e due interpellanze. In fin dei conti è solo questione di democrazia, trasparenza e rispetto ma forse sono qualità che non vi appartengono”, dice la lettera.

Diatriba permettendo si parlerà di tasse, con la definizione di aliquote e di regolamenti sulla scuola. Ci sarà anche la surroga di Filippo Barbieri, dimissionario: al suo posto dovrebbe entrare Doriana Franciosi, che con 70 preferenze è la prima dei non eletti. Non meno importanti le due interpellanze su “Le Botteghe” di Ro e sulle tariffe di Clara. —

D.M.

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