In Emilia 154 casi positivi in più A Ferrara isolamento per 74
Riduciamo i contatti sociali, chiede la Regione per tramite dell’ex assessore Sergio Venturi richiamato in prima linea nella gestione dell’emergenza per la quarantena imposta al successore Raffaele Donini.
È tornato lui ad affacciarsi, ieri, da quella che è ormai la consueta finestra pomeridiana per fare il punto sul contagio e sulle azioni messe in campo per contrastare la diffusione del virus. «È il momento che la socialità si prenda una pausa. Il dinamismo degli anziani, stupefacente, favorisce la diffusione del virus. E oggi abbiamo bisogno invece che ci si ammali di meno», ha detto.
Il bollettino di ieri indicava 698 i casi di positività al coronavirus in Emilia-Romagna, 154 in più rispetto all'aggiornamento del giorno precedente. «Ci avviamo verso una fase nella quale conterremo l’infezione ma abbiamo bisogno di restringere al massimo le occasione di concentrazione delle persone», annota Venturi, annunciando a breve un piano di rafforzamento della rete ospedaliera. Aumentano significativamente anche i campioni fatti, che passano da 2.385 a 2.884, ormai concentrati nelle province con pochi casi.
Si conferma che i positivi sono in maggioranza persone che presentano un quadro clinico non grave, con sintomi modesti o addirittura privi di sintomi. Sono 299 i pazienti in isolamento a casa perché non necessitano di cure ospedaliere, 32 i ricoverati in terapia intensiva (6 in più).
Sono saliti a trenta i decessi (otto più del giorno precedente): tre residenti nella provincia di Parma, di cui una donna di 92 anni e due uomini di 89 e 73; quattro in quella di Piacenza, di cui 3 donne di 81, 85 e 87 anni e un uomo di 76; un uomo di 68 anni è il primo decesso in provincia di Bologna.
Per sei sono ancora in corso gli approfondimenti per verificare se, come in tutti i casi precedenti, si trattasse di pazienti con patologie pregresse.
Questa la divisione provinciale delle diagnosi: 378 Piacenza (59 in più), 150 Parma (35 in più), 68 Rimini (35 in più), 45 Modena (4 in più), 31 Reggio Emilia (11 in più), 19 Bologna (7 in più), 4 Forlì-Cesena (2 in più), 3 Ravenna (1 in più rispetto a ieri). Continua a non avere casi positivi la provincia di Ferrara. Ventuno le persone prese in carico ieri dal Dipartimento di Sanità Pubblica estense, di cui 17 in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva e 4 monitorati con il solo contatto telefonico, senza quarantena. Per 15 persone invece si è concluso il periodo di sorveglianza. Dall’inizio dell’emergenza le persone prese in carico sono state 247, e per 96 di loro il periodo di osservazione è terminato. Sette i tamponi effettuati ieri tra Asl (3) e i 4 ricoveri in ospedale, tre a Cona e uno al Delta: 66 finora i tamponi totali eseguiti, di cui 5 in attesa di risposta.
Al momento, infine, ci sono ancora 74 persone in isolamento e 77 sottoposte a sorveglianza. —
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