Fino al 31 marzo ingressi a metà prezzo nei musei civici: basta fare un acquisto
La novità illustrata ieri dal sindaco Alan Fabbri: occorre reagire. Tra i siti c’è anche Palazzo dei Diamanti e Castello Estense
FERRARA. Se la vicenda non fosse di straordinaria gravità, verrebbe da dire che non tutto il male viene per nuocere. Le misure, altrettanto straordinarie, adottate dal Governo per fronteggiare l’espandersi del Coronavirus stanno producendo anche alcuni “benefit” a vantaggio dei cittadini di Ferrara.
La novità è di ieri ed è stata annunciata direttamente dal sindaco Alan Fabbri nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte anche le associazioni di categoria (Ascom e Confesercenti, Cna e Confartigianato su tutte). Fino al 31 marzo ingresso a metà prezzo nei musei civici di Ferrara.
BASTA UNO SCONTRINO. Per avere diritto alla facilitazione economica basterà effettuare un semplice acquisto, di qualsiasi importo e tipologia, presentando alla biglietteria del museo lo scontrino fiscale. Il Comune di Ferrara vuole così mettere in campo, ha detto il primo cittadino, «una serie di azioni concrete pensate in accordo con le associazioni di categoria, per fronteggiare in ambito locale le pesanti ripercussioni economiche legate alla emergenza Coronavirus». Il sindaco Fabbri, accompagnato dagli assessori Fornasini (commercio) e Gulinelli (cultura), ha elencato anche i siti museali ai quali sarà possibile accedere presentando lo scontrino e pagando così solo metà del costo del biglietto. Questi i siti interessati: Museo del Castello Estense, Museo della Cattedrale, Museo Palazzina Marfisa d’Este, Museo di storia naturale, Museo del Risorgimento e della Resistenza, Padiglione d’arte contemporanea di Corso Porta Mare, Palazzo Schifanoia e, attraverso la Fondazione Ferrara Arte, anche Palazzo dei Diamanti. Sarà cura dei titolari dei negozi e dei responsabili delle strutture museali effettuare tutte le attività previste, seguendo strettamente le direttive del Governo diffuse in questi giorni.
IL CASO BURIONI. Nel frattempo, nel corso della stessa conferenza stampa di ieri pomeriggio, il sindaco Fabbri ha anche risposto al post del virologo Roberto Burioni che giovedì aveva stroncato l’iniziativa del Comune di Ferrara con un laconico “niente da fare”. Intendendo, andando per intuizione, che Burioni ritiene rischiosa la scelta museale del Comune di Ferrara dal punto di vista della gestione del rischio di contagio. «Non so a cosa faccia riferimento Burioni – ha detto ieri il sindaco Fabbri – ma a me francamente pare una dichiarazione senza senso. Noi ci siamo attenuti, e continueremo ad attenerci, ai protocolli di derivazione governativa, ed in particolare al Dpcm, Decreto presidente del Consiglio dei Ministri che mi pare – ha concluso Fabbri non senza un pizzico di tono polemico – una istituzione molto qualificata».
LETTERA DEGLI ASSESSORI. E anche gli assessori al turismo dei Comuni della Emilia-Romagna si sono mossi. In una lettera inviata al presidente della Regione, Stefano Bonaccini, gli assessori di diversi Comuni emiliano-romagnoli entrano nel dibattito che riguarda la crisi del settore turismo.
«Le perdite che registriamo – scrivono gli assessori al turismo di Bologna, Cesena, Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini – le chiusure cui assistiamo travalicano i confini della zona rossa sanitaria identificata facendo registrare sui nostri territori numeri finora inediti: il comparto turistico e quello culturale, identitari per le nostre realtà, sono schiacciati dal peso di questa situazione incerta ed improduttiva. Oltre alle ricadute – scrivono ancora gli assessori al turismo – in termini di immagine e credibilità, che peraltro potremo superare solo lavorando sul lungo periodo con una forte programmazione, ci mettiamo a disposizione per mettere in campo insieme ogni azione possibile sia sul fronte economico sia sul fronte della comunicazione ai cittadini, per sensibilizzare tutti verso le nuove regole di comportamento precauzionali dettate dalla emergenza». —
Marcello Pulidori
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google

