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la riunione 

Eventi sportivi da riprogrammare La consulta ferrarese interpella le società

È stato chiesto agli organizzatori di manifestazioni di compilare un calendario per avere il quadro di quelle già sospese o a rischio e reinvestire le risorse destinate

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L’analisi e la valutazione dei recenti provvedimenti emanati dalle Autorità a seguito dell’emergenza Coronavirus e le possibili ricadute sul sistema sportivo cittadino. Questo il tema al centro della riunione della Consulta dello Sport convocata ieri mattina nella sala del consiglio comunale dal sindaco Alan Fabbri e dall’assessore allo Sport Andrea Maggi. Al centro della discussione le disposizioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sugli eventi e le competizioni sportive, lo sport di base e le attività motorie in genere svolte sia all’aperto sia all’interno di piscine, palestre e centri sportivi.

Presenti all’incontro anche il presidente della Commissione Sport del Comune Ciriaco Minichiello, il consigliere comunale Simone Merli, Fabrizio Berveglieri (Csain), Romano Becchetti (Asi) , Enrico Venturini (Csi 9), Giovanni Admo Rossi (delegato dell’Assessore) Gianni Mazzoni (Unife), Monica Baglioni (Endas), Enrico Balestra (Uisp), Cinzia Morelli (Aics), Maria Grazia Marangoni (Ufficio Scolastico Provinciale).

«Al più presto faremo compilare un questionario agli organizzatori di manifestazioni sportive – ha affermato Alan Fabbri – per capire la situazione attuale degli eventi, quelli già sospesi, quelli a rischio e riprogrammare al meglio le risorse destinate ».

Proficuo il confronto di idee e riflessioni tra amministratori e rappresentanti degli enti di promozione sportiva, tutti concordi nell’affermare la difficoltà del momento e nella necessità di richiamarsi al senso di responsabilità nel dettato della legge.

Dal canto suo Maggi ha sottolineato come «il mondo sportivo ferrarese sta dando forti messaggi di responsabilità. Di fronte a un evento nuovo, non programmato e di cui al momento non si conosce l’evoluzione, è necessaria una azione coordinata di informazione, usando soprattutto, in aggiunta alle raccomandazioni previste dalla legge, anche il buon senso e le più elementari norme di igiene». Possibili, nel fine settimana, ulteriori provvedimenti del Governo e della Regione, ma la città è unita e pronta a superare insieme questo momento difficile. —

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