Storica bottega spegne settanta candeline Tra felicità e amarezza
CENTO. Un brindisi beneaugurale ieri per i 70 anni di attività di “Zecchi Bottega d’Arte Casa”. Ai titolari Giorgio e Donatella Zecchi, il saluto del vicesindaco Simone Maccaferri e del presidente Ascom Cento, Marco Amelio che ha voluto portare, insieme alla consegna di una targa, un messaggio di vicinanza ad una Bottega storica, che dal 1950 si è contraddistinta per qualità. «Un grazie a Giorgio e a Donatella - dice - per aver tagliato questo importante record, esempio di tenacia e professionalità. Il commercio di vicinato sta vivendo una situazione complessa. Nel rispetto delle normative e delle disposizioni, Cento non deve fermarsi. La prima esigenza del tessuto produttivo commerciale è il credito per liquidità, per far fronte a scadenze, magazzino, acquisti e pagare i fornitori».
Una storia, quella della Bottega d’Arte di Zecchi, caratterizzata da continuo rinnovamento: «È frutto di una ricerca costante di prodotti di qualità e unici - evidenzia Giorgio -, realizzati da artigiani del settore del profumo e della profumazione d’ambiente, prodotti che non si trovano nella grande distribuzione. Bomboniere di tutti i gusti e siamo la confetteria la più importante in provincia; una sfida continua».
Un 70º anniversario segnato anche dall’amarezza del periodo: «I costi ci sono, ma le entrate? Ad accezione dello Sbaracco, in questi ultimi cinque giorni la cassa ha chiuso tutti i giorni a zero...».
Con gli auguri, il vicesindaco Maccaferri ha annunciato il nuovo incontro, martedì, con le associazioni di categoria: «Faremo il punto delle normative e delle direttive, e dell’evolversi della situazione, oltre alle necessità che emergono dal commercio». —
Be.Ba.
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