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Emergenza coronavirus a Ferrara

Altri quattro test positivi Due a Ferrara e due a Cento

Altri quattro test positivi Due a Ferrara e due a Cento

Due ricoverati a Cona, una poliziotta isolata a Copparo, una specializzanda a casa L’Asl ha individuato 91 contatti per i contagiati: oltre la metà è già in quarantena  

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Ferrara si conferma per ora, in Emilia Romagna, la provincia con la crescita più lenta di casi sanitari legati all’epidemia da coronavirus (Covid-19) ma il bollettino giornaliero si appesantisce, come avviene altrove, con cadenza quotidiana.

Ieri sono stati segnalati altri quattro casi di positività tra persone residenti nei comuni della provincia.

I nuovi contagi

Sale dunque a 6 il numero di contagi rilevati in terra estense dopo la comunicazione dell’esito di altri quattro tamponi naso-faringei. Tra i nuovi pazienti ci sono due uomini di Cento ricoverati al Sant’Anna con lieve febbre e lieve interessamento delle vie respiratorie (in Terapia intensiva è ricoverato anche il primo paziente positivo a Cento). È risultata positiva al virus anche la poliziotta, residente a Ferrara, che da qualche giorno si trova in isolamento nell’Ospedale di Comunità (Osco) della Casa della Salute di Copparo.

Il quarto caso riguarda una specializzanda in ginecologia, asintomatica rispetto agli effetti del virus, già in cura per una patologia non direttamente collegabile all’infezione da Sars-Cov-2. Proprio i controlli sanitari a cui si è sottoposta per i disturbi preesistenti hanno indotto i sanitari ad effettuare il test che ha confermato l’infezione. Per lei è stato disposto l’isolamento a casa, a Ferrara, dove già si trovava.

Sono 91 gli accertamenti avviati dall’Asl tra le persone che hanno avuto contatti con i gli ultimi quattro tamponi positivi: 47 si trovano in isolamento fiduciario, 12 in sorveglianza senza isolamento mentre su altre 32 persone gli accertamenti sono ancora in corso.

Il sindaco di Cento, Fabrizio Toselli, è intervenuto ieri su Facebook per comunicare ai concittadini i due nuovi casi confermati tra residenti nel comune, specificando che le autorità sanitarie provvederanno a chiamare tutte le persone venute a contatto con i pazienti positivi per adottare le misure più idonee a contenere la diffusione del contagio.

La situazione in regione

Una progressione sostenuta dei contagi viene evidenziata dagli ultimi dati relativi alla situazione in Emilia-Romagna, dove sono complessivamente 1.180 i casi di positività, 170 in più rispetto all’aggiornamento di sabato pomeriggio.

Passano inoltre da 3.604 a 4.344 i campioni refertati. Si tratta di persone che in circa la metà dei casi hanno richiesto un ricovero ospedaliero, le altre manifestano sintomi modesti o assenti che non richiedono cure ospedaliere. Sono 475 i pazienti che stanno rispettando il previsto isolamento nella propria abitazione, 75 invece le persone ricoverate nelle Terapie intensive (11 in più rispetto a ieri). Salgono a 27 le guarigioni, 26 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; una è stata dichiarata guarita a tutti gli effetti perché negativa in due test consecutivi.

Crescono i decessi, passati da 48 a 56. Degli 8 nuovi decessi, due riguardano cittadini lombardi di 81 e 85 anni, un paziente bolognese di 85 anni e 5 pazienti piacentini con età comprese tra i 71 e 91 anni. Tutti avevano patologie pregresse, mentre sono in corso approfondimenti epidemiologici sull’uomo di Bologna.

Queste, finora, le diagnosi di positività risultate dagli accertamenti sanitari condotti nelle province emiliane: 528 Piacenza (+49 rispetto a sabato), 276 Parma (+47), 113 Rimini (+9), 97 Modena (+15), 70 Reggio Emilia (+22), 62 Bologna (+13), 15 Forlì-Cesena (+8), 13 Ravenna (+3), 6 a Ferrara (+4). —

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