La Nuova Ferrara

Ferrara

petizione per gli striscioni 

Duecento firme per Regeni e Zaki «Ora il dibattito»

Duecento firme per Regeni e Zaki «Ora il dibattito»

1 MINUTI DI LETTURA





ferrara. «Ci siamo fermati a 200 firme, visto che il minimo da regolamento è di 100». Ieri sera Mario Zamorani, leader di Fe-nice, reduce da una due giorni in piazza per raccogliere adesioni, ha annunciato così la prossima presentazione di una nuova petizione in Comune, questa volta per la ricollocazione preferibilmente sullo scalone municipale dello striscione “Verità per Regeni” da affiancare con “Libertà per Patrick Zaki”, le due vicende che hanno scosso i rapporti tra Italia ed Egitto. Meno di quanto raccolto due settimane fa per un’altra petizione, «ma la situazione è radicalmente cambiata: non cambia - è la valutazione dello storico esponente radicale - la voglia, tra chi viene a firmare, di esprimere dissenso dalle politiche e dalle modalità di azione di questa amministrazione comunale».

Tra le scelte contestate c’è appunto quella di rimuovere da piazza Municipale lo striscione per Regeni, dopo un danneggiamento notturno, e la petizione chiede anche si conoscere i motivi di questa decisione. I firmatari chiedono anche, «se non esistono cause ostative cogenti (e in questo caso chiediamo di sapere quali sono)», di portare l’argomento in Consiglio comunale, per un pubblico dibattito, e di non lasciarlo alle valutazioni della giunta.

Zamorani intende presentare la petizione a Palazzo Municipale già nei prossimi giorni. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google