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Fiamme nell’abitazione Muoiono un cane e un gatto

G.C.
Fiamme nell’abitazione Muoiono un cane e un gatto

Il padrone non era all’interno: «Quegli animali erano la mia compagnia» Un vigile urbano che è intervenuto ha sentito un miagolio senza poter far nulla

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OSPITAL MONACALE. «Usciva del fumo dall’abitazione e per fortuna la macchina non c’era nel cortile e quindi l’uomo che conosco non poteva essere in casa. Avvicinandomi però alla porta d’ingresso, ho sentito il gatto miagolare ma non potevo entrare per salvarlo perché era troppo rischioso e allora ho chiamato i pompieri».

È dispiaciuto Andrea Bellettati, l’agente scelto del comando della Polizia locale dell’Unione Valli e Delizie che ieri mattina è stato il primo ad intervenire su un incendio di un’abitazione di via Zenzalino, a Ospital Monacale.

stanze invase dal fumo

Il sospetto che il gattino non fosse più vivo è diventato realtà quando i pompieri, dopo aver aperto la porta principale, non solo hanno trovato le stanze invase dal un pericoloso fumo tanto da rendersi necessario maschera e bombola d’ossigeno ma, oltre al gattino morto, hanno rinvenuto poco lontano anche un cagnolino.

«Camilla la gattina e la cagnolina Paolina erano la mia compagnia e per questo che stamattina (ieri; ndr) ho messo due pezzi di legno nella stufa per fare un po’ di caldo proprio per loro mentre io ero fuori di casa», racconta Romano Lombardi, 60enne, proprietario della casa avvolta dal fumo.

E mentre un vigile del fuoco, con tanta premura, cerca di consolarlo suggerendogli di rivolgersi al canile di Portoverrara, lui risponde: «No, non credo che ne riprenderò ancora, hanno fatto una brutta fine e poi sono troppo d’impegno».

il lamento di camilla

Il tutto è successo ieri mattina verso le 9.30; una persona, mentre stava andando in centro a Ospital Monacale, informa l’agente scelto Bellettati, distaccato settimanalmente nella stessa frazione, che dalla casa di Lombardi esce del fumo.

«Sono subito intervenuto – riprende il vigile urbano – e dopo aver guardato il contatore del gas che era chiuso per altre questioni, ho sentito il lamento del gatto che avrei voluto salvare ma non ho potuto farlo. E mi dispiace». Come detto, sul posto sono intervenuti i pompieri: il primo mezzo dal distaccamento di Portomaggiore e gli altri due dal comando di Ferrara con l’autoscala.

le cause del rogo

Secondo una prima ricostruzione, le cause dell’incendio sono dovute al surriscaldamento di una lastra di ferro posta fra una vecchia stufa in ghisa e il rivestimento in perlinato di legno delle pareti. La lastra ha trasmesso calore al legno in pino e in poco tempo si è innescato l’incendio con il fumo che ha invaso la piccola cucina senza dare scampo ai due animali. —

G.C.

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