Il Remo Brindisi non si ferma I ragazzi verniciano il cancello
Numerose le attività anche nel periodo senza lezioni frontali E prima dello stop si era svolta la manutenzione assicurata dai rappresentanti degli allievi
Lido Estensi. Prima della sospensione dell’attività, all’Istituto superiore Remo Brindisi si era conclusa la settimana della personalizzazione durante la quale è stato possibile recuperare lacune o confrontarsi con particolari attività e laboratori.
Fra questi Funny English, Una giornata da chef, laboratorio di statistica, Amore e amicizia: leggere le emozioni, Piccola manutenzione, l’Arte del servizio di sala e tanti altri. Gli allievi delle classi seconde, supportati dai loro docenti tutor, hanno potuto scegliere quali attività seguire, costituendosi in gruppi nuovi, proprio come in un college americano.
Particolarmente gradita l’attività di piccola manutenzione realizzata dai ragazzi che si sono dedicati alla riverniciatura del cancello della scuola e il Laboratorio green che ha avuto per protagonisti i rappresentanti d’istituto degli studenti: Madhia El Maarofi, Gianluca Fabbri, Nicolò Miserocchi e Andrea Sebastiani. Con grande senso di responsabilità hanno cercato di rendere il più efficace possibile la raccolta differenziata appena iniziata, coinvolgendo anche i rappresentanti di classe per l’organizzazione di squadre e turni per il conferimento periodico del materiale differenziato presso i contenitori e la compostiera situati nel cortile.
la didattica a distanza
I docenti, tra l’altro, sono rimasti operativi anche in questo periodo di sospensione. Il disorientamento iniziale è stato ben presto superato.
Con il supporto dell’animatore digitale e la formazione immediatamente realizzata attraverso webinar specifici, i docenti hanno attivato tutte le strategie possibili per non interrompere la formazione degli studenti: sharing di materiali e esercitazioni con classroom e registro elettronico, lezioni registrate con screencast condivise in drive con gli allievi, comunicazioni e correzioni inviate via mail alle classi e anche lezioni in streaming con l’applicazione di Meet di Gsuite. L’utilizzo di strumenti a distanza è importante e necessario. La scuola vera però manca a tutti, docenti e studenti. —
Mariacarla Bulgarelli
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