Le coop della pesca criticano la riforma
OSTELLATO. «Siamo assolutamente a favore di misure per contrastare il bracconaggio, ma il ddl così come è stato proposto di fatto nega l’esistenza di una attività di pesca professionale nei fiumi e nei canali italiani, attività importante per l’Emilia Romagna, la Sardegna, il Veneto ed il Lazio, per fare alcuni esempi».
Così l’Alleanza delle cooperative pesca sul disegno di legge di riforma delle norme antibracconaggio, già approvato in Senato e ora alla Camera. «Non riteniamo che il contrasto a questi fenomeni debba e possa passare per la negazione di una attività professionale consolidata. È prima di tutto un problema di controllo, non di negazione di diritti di chi lavora rispettando le regole. In questa ottica, sì ad un tavolo di confronto», conclude l’Alleanza. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google