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Ferrara

l’allarme 

Non isolate i pensionati delle aree rurali lontane

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L’Associazione nazionale pensionati di Cia Ferrara, sta combattendo da anni una battaglia contro il taglio dei posti letto nelle strutture pubbliche, le difficoltà ad accedere a visite specialistiche urgenti in tempi brevi e la generale difficoltà delle persone anziane nelle aree rurali più isolate del Ferrarese, dove spesso mancano i servizi essenziali ed arrivare al primo ospedale per una visita è un calvario.

«Quella attuale è un’emergenza – dice l’Anp Ferrara – che ci preoccupa perché colpisce specialmente gli anziani più deboli e sta facendo emergere delle falle del nostro sistema sanitario, che fino a qualche decennio fa era uno dei migliori al mondo perché era universale e garantiva le cure a tutti. Siamo consapevoli che la nostra regione ha dei livelli molto alti di assistenza, ma comunque i problemi sul territorio non mancano perché si è scelto di fare un ospedale decentrato rispetto alla città, depotenziando l’ospedale del Delta, quello di Argenta e altri piccoli presidi che garantivano un accesso alle cure più semplice per chi vive nelle aree rurali isolate».

L’associazione pensionati sottolinea la necessità di continuare a curare e a sostenere gli anziani a livello domiciliare. «Il rischio - continua Anp - è che ci sia una nuova e più pericolosa distinzione tra malati di serie A e serie B. Oggi questa distinzione esiste già, perché chi ha possibilità economiche e l’urgenza di essere curato si rivolge alla sanità privata per le visite specialistiche, mentre chi non può permetterselo perché ha la pensione minima, come succede a molti pensionati agricoli, deve attendere anche diversi giorni o mesi».—

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