Nuovo contagio a Mezzogoro Salgono a 7 i positivi ferraresi
Caso “sospetto” nel Centese L’Asl sospende l’erogazione degli rx urgenti e invia i pazienti negli ospedali per rispettare le norme di sicurezza
Salgono a 7 i contagiati ferraresi da Coronavirus. Ieri in provincia si è aggiunto un nuovo tampone positivo: un uomo di Mezzogoro, che segue i tre ricoverati centesi, la poliziotta in isolamento a Copparo, la specializzanda in ginecologia in quarantena domestica e la pediatra di Codigoro. Ieri sera si è saputo di un caso sospetto dal Centese (l’esito del tampone era atteso la notte passata) ricoverato a Cona. L’Asl ha comunicato, per la provincia di Ferrara, 6 nuovi ricoveri: 1 a Cona, 3 al Delta e 2 a Cento.
In carico sono state prese, tra l’8 e il 9 marzo, 23 persone (in isolamento), altre 15 sono in sorveglianza attiva. Si stanno cercando altre persone che hanno avuto contatti con gli ultimi pazienti positivi. Numeri in crescita, molto più veloce, in regione. In Emilia-Romagna sono complessivamente 1.386 i casi di positività al Coronavirus, 206 in più rispetto all’aggiornamento di domenica pomeriggio. E passano da 4.344 a 4.607 i campioni refertati. Si tratta di dati disponibili e accertati alle ore 12 di ieri.
Complessivamente ci sono 601 persone in isolamento a casa perché manifestano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o prive di sintomi; quelle ricoverate in Terapia intensiva sono invece 90 (15 in più rispetto a ieri). E salgono a 30 (l’altro ieri erano 27) le guarigioni, 29 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, precisa la Regione, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 1 dichiarata guarita a tutti gli effetti perché risultata negativa in due test consecutivi.
Rx urgenti in ospedale
Ieri l’Asl ha annunciato di aver sospeso l’accesso diretto dei pazienti con prescrizione “rx urgente” ai servizi di Radiologia delle case della salute di Portomaggiore, Comacchio, Copparo e Bondeno.
La decisione è stata presa «in quanto non è possibile mettere in atto le corrette indicazioni diagnostiche regionali che prevedono il completamento con Tac ad alta risoluzione (Tc Hr) dopo l’esame rx che non permette di escludere un interessamento interstizio-alveolare - sottolinea l’azienda sanitaria - I pazienti saranno inviati dai medici prescrittori ai servizi di radiologia degli ospedali distrettuali con la medesima richiesta urgente, dotati di mascherina chirurgica, così come gli eventuali accompagnatori».
lamentele a Ferrara
Ieri mattina, durante l’attività del servizio prelievi alla Cittadella della Salute “San Rocco”, si è creata ressa tra le persone che avevano prenotato l’accesso. Qualcuno ha fatto notare, postando il commento su Facebook, che c’erano troppi utenti contemporaneamente nello stesso luogo e che l’adeguamento alle norme di prevenzione ha creato una strozzatura con difficoltà di mantenere una distanza accettabile fra le persone. —
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