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Sì alla commissione Unife Balboni: siamo attenti al tema

Giovanna Corrieri
Sì alla commissione Unife Balboni: siamo attenti al tema

Uno strumento aggiuntivo al servizio dei rapporti tra città e studenti Contrasti sulla riapertura delle circoscrizioni, proposta richiesta dai cittadini  

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Il clima di emergenza che anche in Consiglio comunale si è visto ieri (seduta a porte chiuse e distanza di un metro fra consiglieri e assessori) pare aver suggerito un clima di maggior collaborazione nella votazione di mozioni e risoluzioni, al quale la stessa consigliera Ilaria Baraldi (Pd) ha fatto più volte appello. Alla fine opposizione e maggioranza hanno così volato a favore la mozione per dare il «giusto riconoscimento» all’artista ferrarese Ivano Fabbri detto Fabbriano, parte della petizione sulla partecipazione popolare firmata da decine di cittadini, e aderito tutti ad una risoluzione per l’istituzione di una tavolo permanente di Unife.

tavolo unife

Da tempo chiesto, il tavolo che si occuperà da oggi in poi di tematiche universitarie è stato condiviso, e si tratterà di una sorta di commissione speciale senza onere di partecipazione per i partecipanti e a cui invitare di volta in volta i rappresentanti degli studenti e i delegati di ateneo, e di chiunque sia necessario, considerate di volta in volta le tematiche da affrontare. E del resto anche l’assessore Alessandro Balboni aveva già ribadito l’attenzione dell’amministrazione sul tema, ricordando l’aumento dei fondi per il trasporto per gli universitari che si recano in Fiera, la ristrutturazione del passaggio pedonale di via Veneziani e l’attenzione alla facilitazione da parte degli studenti nella ricerca degli alloggi. Unica nota “dolente” emersa dalla discussione la scarsa collaborazione, lamentata dall’assessore, di certe associazioni studentesche.

Altro tema che ha trovato unione d’intenti in Consiglio è stato il dovuto riconoscimento all’artista Fabbri: la proposta è stata quella di cercare un luogo per una mostra permanente di opere dell’artista, tempi e luogo da concordare fra la famiglia e l’amministrazione. L’assessore Gulinelli si è reso subito disponibile: «sono già in contatto con amici vicini alla famiglia per cercare di capire come omaggiarlo in tempi brevi» ha detto. Qualche perplessità sulla “permanenza”: non saprei indicare un luogo preciso in questo momento, bisogna capire il numero e la grandezza delle opere... ma sì. E intanto nell’immediato si potrebbe pensare ad una giornata di studi dedicata all’artista, magari con un catalogo».

partecipazione

Sulla partecipazione popolare e sulle modalità e gli strumenti per garantirla il clima di collaborazione ha cominciato a svanire. Dalla minoranza si invitava la maggioranza ad essere neutrale trattandosi di una proposta «senza un genitore politico – diceva il consigliere Dario Maresca (Gam) – ma una richiesta di cittadini». Che chiedevano la riapertura delle circoscrizioni, la consultazione online della popolazione per il reperimento delle proposte, e l’inserimento nello Statuto comunale del Consiglio aperto, la giuria dei cittadini, del dibattito pubblico e del bilancio partecipativo. Su quest’ultimo la Giunta ha manifestato un’apertura, anche se poi il Consiglio si è dichiarato contrario. Superstite al voto solo la consultazione online della popolazione, che pure ha visto l’astensione del consigliere grillino Mantovani, che pure comprendeva la necessità di una maggiore partecipazione da parte della popolazione. —

Giovanna Corrieri

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