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Arriva la tassa di soggiorno Già avviate le procedure

Arriva la tassa di soggiorno Già avviate le procedure

È stata redatta dall’amministrazione comunale la bozza del regolamento Si pagherà da un euro per le strutture due stelle fino a tre euro per i 5 stelle

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ARGENTA. Per finanziare interventi in materia di turismo e promozione della città e del territorio, compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, la manutenzione, la fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali oltre a sostenere l’organizzazione dei relativi servizi pubblici locali, la giunta comunale ha tutta l’intenzione di istituire l’imposta di soggiorno sul territorio comunale di Argenta.

La bozza del regolamento è stata redatta, studiata con i diretti interessati e presentata in anteprima alle forze politiche locali. Non si conosce al momento quando il provvedimento potrebbe (il condizionale è d’obbligo, vista anche la situazione d’emergenza generata dal cornavirus) entrare in vigore.

il contenuto

Un regolamento che, comunque, prima della sua efficacia, deve ovviamente passare fra gli scranni del consiglio comunale per l’approvazione. Sono 14 articoli che spiegano le modalità d’applicazione, gli adempimenti e gli obblighi, i controlli e gli accertamenti comprese le sanzioni e i rimborsi.

Il presupposto dell’imposta è il pernottamento in strutture ricettive a pagamento a carattere temporaneo sul territorio. Imposta che deve essere corrisposta per ogni pernottamento fino ad un massimo di quattro notti, valide anche per il soggiorno ripetuto nel corso della stessa mensilità.

Per alloggio s’intendono alberghi, residenza turistico-alberghiere, campeggi, case per ferie, ostelli, affittacamere, appartamenti ammobiliati ad uso turistico, bed & breakfast, agriturismi e strutture di turismo rurale.

come funziona

Chi la deve pagare? Colui che non è iscritto all’anagrafe del Comune di Argenta. Sono invece esenti i minori entro il quinto anno, i volontari che prestano il proprio servizio, il personale delle forze armate, forze dell’ordine, pompieri, protezione civile, autisti di pullman e accompagnatori turistici in esercizio e il personale dipendente della struttura ricettiva.

L’ammontare dell’imposta viene stabilita dalla giunta comunale e, dopo un confronto con gli operatori del settore, un incontro tenuto il 26 febbraio scorso, la tariffa (per i quattro giorni) per alberghi varia a seconda della categoria: da un euro per un due stelle fino a tre euro per i 5 stelle; agriturismi da un euro a due; per le altre strutture extralberghiere un euro per chi ha da 1 a 10 posti letto; 1.5 euro da 11 a 20 posti letto e 2 euro oltre 20 posti letto. Per ostelli 1 euro e i campeggi 0.50 euro.

perché la tassa

In definitiva, il turista deve pagare l’imposta al termine del soggiorno al gestore e quest’ultimo dovrà versarla al comune entro il trimestre secondo le solite modalità. A quanto potrebbe ammontare il gettito d’imposta di soggiorno? L’ipotesi si basa sulle 15mila presenze del 2019.

Un provvedimento destinato anche ad Argenta, così come è già avvenuto in altri comuni della provincia, a fare discutere, perché secondo alcuni è un modo per disincentivare il turismo in una zona che avrebbe invece bisogno di un bel rilancio da questo punto di vista. —

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