Il testimone passa a Saletti Il saluto di Bergamini
bondeno. Una seduta anomala quella del consiglio comunale di lunedì sera, la definisce Ornella Bonati, che riferisce di una comunicazione avvenuta con il dottor Vincenzo Martorano della Prefettura, per poter svolgere a porte chiuse l’assise. È la serata della definitiva decadenza per motivi di incompatibilità (dopo l’elezione a consigliere regionale) del sindaco Fabio Bergamini, il cui posto è preso dal sindaco “facente funzioni” Simone Saletti. Le numerose defezioni di una serata surreale favoriscono la collocazione dei posti a sedere distanti almeno un metro, per i vari consiglieri.
L’ULTIMO CONSIGLIO
Bergamini prende la parola, rivolgendo un messaggio all’assise, spiegando le ragioni che lo hanno portato ad optare per la carica di consigliere regionale, approfittando della circostanza per fare il punto, fra emergenza coronavirus e misure economiche allo studio per salvaguardare i vari comparti produttivi. «Non pensavo di dover pronunciare questo mio discorso di commiato nella situazione contingente – apre il suo intervento l’ormai ex sindaco di Bondeno –. Dobbiamo lavorare tutti insieme, in questa fase, per evitare che il contagio si allarghi, ma nel contempo dobbiamo pensare a misure urgenti di sostegno». E ancora: «In assemblea legislativa – prosegue – stiamo affrontando la questione con la massima attenzione e serietà, cercando di individuare gli strumenti che possano supportare tutte le branche dell’economia in sofferenza». Bene i sussidi e la cassa integrazione in deroga, ma Bergamini sottolinea come occorra uno «scatto in avanti, con misure di ammodernamento», ed introduce inoltre le prossime misure di prevenzione in municipio: dispenser e pannelli in plexiglass, per tutelare i cittadini che frequentano il municipio e i dipendenti agli sportelli.
LA POSIZIONE DEL PD
La replica di Tommaso Corradi (segretario Pd), non si fa attendere: «Lascia Bondeno forse l’ultimo del nucleo esponente originario della Lega locale – dice –, che in tempi non sospetti andò controcorrente su vari temi. Da opposizione, crediamo che i risultati concreti non siano stati lo specchio di quelli elettorali ottenuti. Dispiace che un altro mandato di sindaco si interrompa per consentire un cammino nelle istituzioni superiori - e aggiunge - In questa fase delicata non ci può essere divisione e la nostra forza politica è a disposizione». —
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