«L’archivio sarà un luogo vivo A disposizione della comunità»
Lo spazio ospiterà documenti dall’Ottocento a oggi, sale per lettura e conferenze In costruzione la “Torre del Parco” e poi via al cantiere per il restauro del castello
Prende forma il nuovo archivio storico di Poggio Renatico, luogo che sarà cuore della storia del Comune e della comunità. Nel parco situato dietro le scuole, non a caso denominato “Parco della Memoria”, è in costruzione l’edificio che ospiterà tutti i documenti del Comune dall’Ottocento ad oggi. I fascicoli, che fino al 2012 erano conservati nella parte alta del castello e che, dopo il terremoto, sono stati trasferiti in un deposito a Vignola in accordo con la Soprintendenza dei beni culturali, tornano finalmente a casa.
«Sarà uno spazio fruibile dalla cittadinanza e non un semplice contenitore di carta. Al suo interno – spiega il sindaco Daniele Garuti – ci saranno gli uffici, ma anche una sala lettura e una sala conferenze. All’esterno, invece, ci sarà uno spazio dedicato alle letture all’aperto». Il costo totale dei lavori supera gli 860mila euro (863.663,30), compresa anche la realizzazione di un vialetto di accesso pensato appositamente per raggiungere l’archivio. La Geostrutture di Copparo, ditta impegnata nella costruzione dell’archivio storico, dovrebbe terminare i lavori entro l’autunno.
Con il vialetto in costruzione, che si collega praticamente alle scuole e al nuovo municipio, ci sarà un filo diretto tra la piazza e il parco del capoluogo.
IL MONUMENTO
All’area verde si accederà passando sotto la cosiddetta Torre del Parco, un monumento realizzato in ferro saldato e mattoni. Non mattoni qualsiasi, bensì quelli recuperati dal castello compromesso dalle scosse del 20 maggio 2012. Questi costituiranno il basamento della struttura che poi si innalzerà, riproducendo la torre crollata. Secondo il progetto, al quale sta lavorando la ditta G. Esse di Monestirolo (Ferrara), la torre sarà sì visibile di giorno ma il meglio di sé lo darà al calar del sole quando – sottolinea il sindaco poggese – ci sarà un gioco di luci che la illuminerà e la valorizzerà anche a distanza. Il discorso ideale che collega passato presente e futuro: la storia conservata nell’archivio, il parco e le scuole con i cittadini di domani, si fa sempre più concreto.
«L’anno in corso segnerà una svolta importante per Poggio Renatico che – dice Garuti – con l’inaugurazione dell’archivio, il completamento della Torre, la ristrutturazione delle ex scuole elementari e l’inizio del cantiere per il restauro del castello, rimarginerà ferite profonde lasciate dal terremoto». —
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