Sorveglianza e privacy Gli ispettori della locale gestiranno le riprese
Il sindaco Pagnoni ha nominato gli agenti del servizio dell’Unione Terre e Fiumi Dovranno amministrare i dati e far rispettare le norme
COPPARO. Che il territorio copparese sia dotato di impianti per la videosorveglianza è cosa nota. Non velox o videocamere per il controllo elettronico della velocità, bensì veri e propri “occhi” indirizzati alla tutela della sicurezza e del patrimonio pubblico, la prevenzione e repressione di attività illecite.
norme precise
Il sistema, che oltre a monitorare il territorio si pone anche come deterrente nei confronti di malviventi o aspiranti tali, è infatti di ausilio alla Polizia locale nell’azione di tutela e controllo del territorio e gli impianti possono essere utilizzati per il monitoraggio del traffico cittadino in modo da rappresentare un valido strumento per l’intervento tempestivo della stessa Polizia locale nelle situazioni di pericolo. Ma, come in tutti i casi in cui sono trattate immagini dei cittadini, ci sono delle norme precise da rispettare e devono essere individuati i responsabili per il trattamento dei dati. Viste le finalità, la competenza per tali dati è affidata alla Polizia locale.
GLI INCARICHI
Il sindaco Fabirizio Pagnoni ha così designato formalmente gli incaricati, indicandoli tra i componenti della Polizia locale facenti parte del servizio gestito dall’Unione Terre e Fiumi. In particolare, si tratta del comandante, l’ispettore superiore Gianni Gardellini, l’ispettore superiore Stefano Aguiari, l’ispettore capo Massimiliano Cataldi e l’assistente Anita Siviero.
I COMPITI
I loro compiti saranno ovviamente quelli di gestione dei dati secondo le direttive del garante della privacy, oltre che far rispettare gli obblighi ed i limiti del regolamento. È opportuno ricordare, infatti, che le registrazioni stradali vanno conservate al massimo per sette giorni, però in caso di denuncia le immagini che possono interessare agli atti vanno riversate su altri supporti per la eventuale conservazione a supporto di eventuali indagini mosse dagli organi competenti e tutte le incombenze collegate alla gestione degli archivi video. —
Alessandro Bassi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google