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Ail, una certezza per la ricerca Nel 2019 raccolti 140mila euro

Ail, una certezza per la ricerca Nel 2019 raccolti 140mila euro

Quattro assegni di ricerca, alloggio, assistenza domiciliare e psicologa gratuite Ora stop alle attività e niente uova in piazza, ma si possono comunque ordinare

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Le attività sono praticamente congelate, dopo il weekend un po’ ridotto di vendita delle mimose per la ricerca. Ail Ferrara, su comunicazione di Ail nazionale, ha deciso di rinviare l’attesa manifestazione legata alla festività pasquale denominata “UovaAil2020”. Così come tante iniziative a livello locale già programmate dall’attivissimo presidente Gian Marco Duo. Il momento di riposo forzato diventa anche l’occasione per tracciare un bilancio dell’attività svolta nel 2019, che vede la sezione provinciale dell’Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mielomi fra le più attive in assoluto, sia in termini di iniziative organizzate che per denaro raccolto.

«Nel corso del 2019 - spiega lo stesso Duo - abbiamo erogato all’ospedale di Cona qualcosa come 140mila euro, tutti raccolti grazie ai tanti donatori e alle numerose manifestazioni organizzate in tutta la provincia. Non solo, sempre nel 2019 abbiamo finanziato quattro assegni di ricerca, offerto il servizio di assistenza domiciliare gratuita, la presenza di una psicologa due volte la settimana e l’ulteriore servizio di un alloggio per i familiari che devono seguire i propri cari nel periodo del ricovero».

«grazie»

Un lavoro che trova l’applauso del professor Antonio Cuneo, direttore responsabile di ematologia: «È sempre uno stimolo vedere tante persone sostenere la ricerca, la quale ottiene ancor più risultati proprio grazie a questi contributi. Permettono di aumentare gli studi per combattere ogni malattia e trovare le medicine giuste».

Una delle ultime occasioni pubbliche di incontro, alla presenza degli stessi Cuneo e Duo, è stata la presentazione del libro “Inciampare nel cancro e rialzarsi. La filosofia del decathlon come efficace adiuvante alle cure mediche per ostacolare il male”, scritto da Mario Testi, insegnante di educazione fisica che sta combattendo con grande vigore la sua personale battaglia contro la malattia. L’intero ricavato del libro sarà devoluto proprio ad Ail e la serata organizzata dalla Pro Loco di Pontelagoscuro al centro sociale Quadrifoglio ha visto tantissimi presenti... e molti volumi venduti.

uova sì

Dopo 26 anni dunque, niente iniziativa di solidarietà nelle piazze di tutta Italia. «Dentro un uovo di Pasqua Ail c’è molto di più di una semplice sorpresa - dice Duo -, c’è il sostegno alla ricerca e ad oltre 200 studi scientifici ogni anno, il finanziamento a 116 Centri ematologici in tutta Italia, l’assistenza e l’accoglienza gratuita per oltre 7.500 pazienti ogni anno. Migliaia di pazienti rischiano di vedersi ridurre gli accessi a domicilio, i ricercatori e i centri ematologici di vedersi tagliare fondi. A pagare le conseguenze non può essere chi combatte un tumore del sangue». Chi vuole finanziare la ricerca può prenotare comunque le uova e le colombe pasquali e verificare le metodologie di consegna telefonando ai seguenti numeri: 0532 236986, 349.7330051 o 339 7559195. Consegne e ritiri avverranno dopo il 3 aprile. —

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