Cordoglio per la morte del carrista Brunetto «Una persona solare»
CENTO. Grande cordoglio tra i commercianti del centro storico e i carristi del Risveglio per la scomparsa di Brunetto Gallerani. Aveva 70 anni. Gli esercenti del centro storico piangono lo storico corniciaio, e l’associazione carnevalesca uno dei suoi primi fondatori. Brunetto Gallerani si è spento lunedì mattina all’interno della sua attività in via Campagnoli. Lascia la moglie Flavia, la figlia Riccarda con il marito Alberto, e l’adorata nipotina Ginevra.
«Eravamo amici da una vita, fin da quando, da ragazzi, frequentavamo il bar Stazione – è il ricordo commosso di Giancarlo “Buco” Dinelli, storico portavoce del Risveglio –. Poi abbiamo da sempre condiviso la passione per il calcio e il carnevale. Da qui, la decisione di fondare la squadra e la società carnevalesca. Tanti i momenti belli, dalle feste ai carri. Era una persona solare e posata, il “moderatore” del Risveglio. Veniva a trovarci, e si discuteva su maschere e colori. Ci siamo incontrati anche qualche giorno e abbiamo parlato del carnevale, della sua sospensione. La sua morte è stata come un fulmine a ciel sereno. Ho perso un grande amico». Oggi, in forma ristretta, si terrà l’ultimo saluto a Gallerani. Alle 10 la salma partirà dalla camera mortuaria di Cento per l’Ara crematoria di Ferrara. —
Be.Ba.
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