Il Comune è aperto soltanto per le urgenze No alla disinfezione
portomaggiore. Martedì sera a Portomaggiore sindaco e capigruppo si sono riuniti per condividere e discutere i decreti sia del governo sia del presidente della Regione Emilia Romagna sull’emergenza Coronvisrus. «Premesso che ci impegneremo per far rispettare alla lettera tutte le indicazioni date - spiega il sindaco Nicola Minarelli - e aggiungendo che la situazione è grave, mi sento di invitare alla calma cercando sempre di verificare quello che viaggia sulle chat e per le strade: solo canali ufficiali».
le precauzioni
Da ieri il Comune ha chiuso le porte, i cittadini verranno ricevuti solo su appuntamento e solo per questioni molto urgenti. «Al momento chi può dovrà godere delle ferie non fatte e di permessi non retribuiti e anche per noi è partito lo smart working per poter lavorare da casa», va avanti il primo cittadino. La macchina amministrativa dunque è sì in moto ma «alla velocità minima, solo per erogare i servizi essenziali e questo perché è fondamentale fermarsi».
Intanto, «abbiamo già distribuito a livello di Unione tutto il materiale che avevamo a disposizione - continua MInarelli -, mascherine e gel disinfettante ma purtroppo le scorte non sono tante e come prevedibile ci vorrà ancora qualche giorno perché arrivino nuove forniture. L’ordine è fatto e dovremo però aspettare qualche tempo».
disinfettare
Il consigliere Giovanni Tavassi aveva chiesto di disinfettare le strade, «noi non abbiamo ricevuto alcuna indicazione in tal senso e non possiamo prendere provvedimenti senza essere autorizzati. Cerchiamo di attenerci in tutto e per tutto a quanto ci viene detto, in questo momento è fondamentale». —
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