Nuove autorizzazioni per impianti viticoli
La nuova circolare sul rilascio dall’agenzia per le erogazioni in agricoltura Le domande vanno presentate entro il 31 marzo tramite il portale Sian
La nuova circolare di Agea (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) definisce le modalità operative per il rilascio delle autorizzazioni per nuovi impianti viticoli per la campagna 2020
La circolare indica le modalità di approvazione delle nuove disposizioni nazionali di attuazione dei Decreti Ministeriali concernenti il sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli. La circolare riporta anche le indicazioni sul periodo di apertura del bando nazionale di assegnazione gratuita di autorizzazioni per nuovi impianti fissato, anche per quest’anno, fino al 31 marzo prossimo.
La domanda
La domanda di autorizzazione deve essere compilata in modalità telematica attraverso il portale Sian. Ai viticoltori dell’Emilia-Romagna, interessati all’autorizzazione per nuovi impianti, si ricorda che dovranno: presentare una sola domanda (nella quale indicare eventualmente più di una regione in cui intendono chiedere l’autorizzazione, specificando la superficie richiesta in ogni Regione). Richiedere, per la Regione Emilia-Romagna, massimo 1 ettaro di autorizzazioni per nuovi impianti. Avere in conduzione una superficie agricola ammissibile pari o superiore a quella per la quale è richiesta l’autorizzazione, come desumibile dal proprio fascicolo aziendale.
I richiedenti emiliano romagnoli, che al momento della richiesta hanno applicato le norme relative alla produzione biologica all’intera superficie vitata aziendale nei cinque anni antecedenti la presentazione della richiesta, possono aggiungere alla loro richiesta l’allegato 2 della sopra indicata circolare di Agea, per richiedere il riconoscimento del criterio di priorità relativo alla produzione biologica, unico criterio di priorità individuato dalla Regione Emilia-Romagna.
Eventuali allegati diversi dall’allegato 2 non potranno essere ritenuti validi neanche se integrati o perfezionati successivamente alla richiesta.
L’allegato 2 dovrà essere redatto dall’Organismo di certificazione del biologico, a cui si affida il viticoltore che richiede l’autorizzazione.
Si ricorda che all’autorizzazione, una volta assegnata, si potrà rinunciare entro i 30 giorni successivi l’assegnazione e solamente se la superficie assegnata è inferiore al 50% rispetto a quella richiesta.
Le autorizzazioni per nuovi impianti, una volta assegnate, dovranno essere utilizzate (ovvero le barbatelle dovranno essere piantante nel terreno) nei successivi tre anni. Al richiedente che non utilizza, in maniera totale o parziale, l’autorizzazione assegnata verrà applicata una sanzione fino a 1.500 euro e l’esclusione fino ad anni 3 dalle Misure dell’Ocm Vino.
Superfici
Si ricorda infine, che al 31 luglio 2019 la superficie vitata in Regione Emilia-Romagna comunicata al Ministero competente era di 51.425 ettari; pertanto è da prevedere per il 2020 un’assegnazione regionale pari a circa 514 ettari, pari all’1% della superficie vitata a livello nazionale, da ripartire tra i viticoltori emiliano romagnoli che presenteranno la domanda di autorizzazione. —
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