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Tassa di soggiorno Un “no” secco arriva dalle associazioni

Giorgio Carnaroli
Tassa di soggiorno Un “no” secco arriva dalle associazioni

Ascom: «Il Comune ha deciso senza ascoltare nessuno» L’assessore invita alla calma: è tutto fermo fino al 2021

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ARGENTA. Sulla bozza di regolamento per la possibile introduzione dell’imposta di soggiorno sul territorio comunale, la giunta comunale di Argenta, corre ai ripari invitando i diretti interessati a questa tassa, «a non fare considerazioni affrettate – dichiara l’assessore Giulia Cillani –, cioé che il Comune di Argenta avrebbe avviato le procedure per l’introduzione della tassa di soggiorno».

Sulla bozza di regolamento, interviene l’Ascom: «Siamo davvero sorpresi – dichiara Tonino Natali di Argenta – dalla notizia e che sia stata avviata in questi giorni una approfondita valutazione in merito da parte della giunta con le forze politiche locali, con tanto di tariffe ipotizzate. Come Ascom siamo dell’idea che ogni discussione e valutazione nel merito debba essere spostata a quando la situazione emergenziale - dovuta al Covid-19 - sarà terminata».

non è il momento

Natali chiede piuttosto che in questi momenti di difficoltà, le priorità sono altre «ossia sostenere concretamente le piccole e medie imprese che hanno visto acuirsi nelle ultime settimane una fase già complessa. Forti sono le perplessità sull’introduzione della tassa – conclude Natali – che sono condivise peraltro anche dai colleghi della Confesercenti, con i quali ci stiamo confrontando in queste ore e riteniamo che si debba rimandare ogni valutazione preventiva almeno al 2021».

Volendo fare chiarezza sull’intera vicenda, l’assessore Cillani spiega che «negli ultimi mesi è stato infatti avviato un percorso di condivisione con associazioni di categoria, operatori e, la settimana scorsa con le commissioni consiliari competenti, ai quali è stata presentata una bozza di regolamento per valutare l’introduzione della tassa di soggiorno. Una misura sulla quale stavamo ragionando da mesi e che abbiamo dunque sottoposto a chi, insieme a noi, si occupa di turismo».

gli incontri

Spiegati i motivi relativi al sostegno del turismo, l’assessore precisa che «abbiamo sempre inteso seriamente la parola “confronto”, e questo è stato fruttuoso, in prima battuta perché ci ha permesso di affinare i ragionamenti su regolamento e modalità di riscossione eventuali modalità ma anche sull’opportunità di istituzione della tassa». «Abbiamo ascoltato le istanze – aggiunge –, portate avanti soprattutto da associazioni di categoria e operatori che ci hanno invitato a rimandare la discussione in occasione del prossimo bilancio di previsione 2021». —

Giorgio Carnaroli

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