Coronavirus, primo decesso a Ferrara
Si tratta di un paziente di 85 anni residente nel capoluogo provinciale deceduto al Sant'Anna. Sette nuovi casi positivi in provincia, tra cui un comacchiese di 52 anni, primo caso nel centro lagunare. Colpite anche Ostellato, Copparo e Argenta: il totale è salito a 24
FERRARA. La triste conta della pandemia da Coronavirus conta il primo decesso a Ferrara. Si tratta di un uomo di 85 anni, residente nel capoluogo estense, morto all’ospedale Sant’Anna. «Il paziente era entrato in ospedale l'1 marzo scorso, trasportato da una struttura sanitaria ferrarese, dove era ricoverato - come ha spiegato il sindaco Alan Fabbri in una diretta Facebook - Era ricoverato in Medicina Universitaria, una Tac del 10 marzo scorso non aveva evidenziato polmonite interstiziale, il giorno dopo però una radiografia ha fatto emergere un quadro sospetto. E' stato eseguito il tampone che è risultato positivo ma questa mattina il paziente è morto».
Nell'esprimere cordoglio per il decesso del paziente, l'azienda Sant'Anna di Ferrara fa sapere che "la struttura di Igiene Ospedaliera del S.Anna, con il supporto di Direttore e Coordinatore Infermieristico del Reparto, sta provvedendo in queste ore a stilare l’elenco di pazienti e operatori che hanno avuto contatti, al fine applicare tutte le misure operative e cautelative per tutelare la loro salute. I pazienti che non evidenziano sintomi legati al coronavirus sono stati messi in sorveglianza attiva (controllo della temperature due volte al giorno per 14 giorni e verifica della sintomatologia – febbre maggiore di 37.5, tosse secca, difficoltà respiratorie, faringodinia - mal di gola, faringite -, dolore addominale, diarrea, mal di testa) Gli operatori possono continuare a svolgere l’attività lavorativa osservando però le seguenti precauzioni: indossare mascherina chirurgica e guanti, controllo della temperatura due volte al giorno per 14 giorni e verifica della sintomatologia. Se dovessero insorgere sintomi, vige l’obbligo di rimanere a casa (Isolamento domiciliare fiduciario) e di comunicare le proprie condizioni di salute al datore di lavoro, al Dipartimento di Sanità Pubblica e al Servizio di Medicina del Lavoro. Tutti gli ambienti frequentati dal paziente sono stati sottoposti a pulizia e disinfezione, come prevede il protocollo ministeriale".
Sale a 24 intanto il numero dei contagi nel Ferrarese, con sette nuovi casi positivi Tra i nuovi pazienti c'è un uomo di Comacchio, 52 anni, risultato positivo al Covid- 19, primo caso nel centro lagunare. «Lo avevo detto nei giorni scorsi, smentendo delle fake news, ma non esistono isole felici, la battaglia è globale - ha scritto sulla sua pagina facebook il sindaco di Comacchio, Marco Fabbri - Restiamo quanto più possibile a casa. Abbiamo dedicato un numero, per gli anziani, per chi ha bisogno di farmaci o di spesa, chiamate e potrete avere direttamente le cose a casa. Vi prego, restate quanto più possibile a casa. Rimaniamo uniti e auguriamo una pronta guarigione al nostro concittadino. Un abbraccio virtuale ai medici e al personale sanitario tutto».
Anche il sindaco di Ostellato, Elena Rossi, è intervenuta per comunicare il primo caso positivo nel suo Comune, un uomo che si trova attualmente ricoverato in ospedale, mentre è stato registrato un altro contagio a Copparo e uno ad Argenta, oltre ad altri tre pazienti dei quali non è stata fornita la provenienza.
In regione
In Emilia-Romagna sono complessivamente 2.263 i casi di positività al Coronavirus, 316 in più rispetto all’aggiornamento di ieri, 12 marzo. Passano da 7.600 a 8.787 i campioni refertati. Complessivamente, sono 903 le persone in isolamento a casa perché con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o prive di sintomi; quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 128 (16 in più rispetto a ieri). E salgono a 51 (ieri erano 43) le guarigioni, 49 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 2 dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultata negativa in due test consecutivi.
Purtroppo, però, crescono anche i decessi, passati da 146 a 201: 55, quindi, quelli nuovi, che riguardano 39 uomini e 16 donne. Per 24 delle persone decedute erano note patologie pregresse, in qualche caso plurime, mentre per le altre sono in corso approfondimenti epidemiologici. I nuovi decessi registrati riguardano 21 residenti nella provincia di Parma, 14 residenti in quella di Piacenza, 7 in quella di Modena, 5 in quella di Reggio Emilia, 5 in quella di Bologna, 2 in quella di Ravenna, uno in quella di Ferrara.
In dettaglio, questi sul territorio i casi di positività, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 710 (31 in più rispetto a ieri), Parma 518 (88 in più), Rimini 363 (51 in più), Modena 251 (61 in più), Reggio Emilia 138 (15 in più), Bologna 155, di cui 47 del circondario imolese (complessivamente 33 in più, di cui 5 a Imola e 28 a Bologna), Ravenna 55 (14 in più), Forlì-Cesena 49 (di cui 30 a Forlì, 8 in più rispetto a ieri, e 19 a Cesena, 8 in più rispetto a ieri), Ferrara 24 (7 in più rispetto a ieri).
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