I contagi salgono a 17 Più casi a Cento e Ferrara
Ancora in crescita i tamponi positivi: registrati anche ad Argenta e Riva del Po La provincia ultima per casi in regione, dove aumentano i morti: ieri + 33
Altri cinque casi di contagio da Coronavirus confermati dagli esami di laboratorio. Complessivamente, quindi, salgono a 17 in provincia le persone contagiate.
Nelle 24 ore comprese tra le 12 di mercoledì e le 12 di ieri (è questo l’orario in cui i dati vengono trasmessi alla Regione e al ministero) sono stati trovati positivi al test un cittadino di Argenta di 83 anni, uno di Riva del Po, di 62 anni, rientrato in paese dalla Lombardia, uno di Cento di 73 anni e un uomo di Ferrara. Il quinto caso, un 85enne centese, era stato già reso noto nel pomeriggio di mercoledì. Cento si conferma quindi come uno dei centri più colpiti della provincia con cinque pazienti, assieme a Ferrara che ne ha quattro. Numeri che crescono meno velocemente che altrove. In ospedale, a Cona, sono 18 le persone ricoverate nei reparti di Terapia Intensiva e di Malattie infettive: 6 sono stati trasferiti da Piacenza. Ieri l’Asl ha preso in carico altre 33 persone per l’isolamento: 32 sono in quarantena domiciliare, 1 in contatto telefonico senza isolamento. Per 10 persone sorveglianza conclusa. Finoieri sono stati sottoposti a sorveglianza attiva 516 cittadini, 194 sono usciti dalla sorveglianza.
Situazione regionale
La progressione di test positivi e di ricoveri in provincia c’è ma - come già precisato - aumenta in modo lieve rispetto alle altre provincie dell’Emilia Romagna.
In regione, infatti, sono saliti complessivamente a 1.947 i contagi da Coronavirus, 208 in più rispetto all’aggiornamento di mercoledì.
Seguendo la curva dei contagi aumentano da 6.640 a 7.600 i campioni refertati. Ecco in dettaglio dove sono stati registrati in regione casi di infezione da Covid-19. Le localizzazioni si riferiscono, precisa la Regione, non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 679 (15 in più rispetto a mercoledì), Parma 430 (52 in più), Rimini 312 (67 in più), Modena 190 (27 in più), Reggio Emilia 123 (9 in più), Bologna 122, di cui 42 del circondario imolese (complessivamente 14 in più, tutti a Bologna), Ravenna 41 (10 in più), Forlì-Cesena 33 (di cui 22 a Forlì e 11 a Cesena, complessivamente 9 in più, di cui 4 a Cesena e 5 a Forlì), Ferrara resta la provincia in fondo all’elenco, con i suoi 17 casi. Complessivamente, sempre in Emilia Romagna, sono 811 le persone in isolamento a casa, con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o sono prive di sintomi; quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 112 (8 in più rispetto a ieri). Una notizia positiva: salgono a 43 (ieri erano 38) le guarigioni, 41 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 2 sono state dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultata negativa in due test consecutivi.
Impennata di decessi
Purtroppo, però, non si arresta la dinamica dei decessi, passati da 113 a 146: 33, quindi, quelli nuovi, che riguardano 22 uomini e 11 donne; per dieci delle persone decedute erano note patologie pregresse, in qualche caso plurime, mentre per le altre sono in corso approfondimenti epidemiologici.
I nuovi decessi registrati riguardano 15 residenti nella provincia di Piacenza, 8 in quella di Parma, 2 in quella di Rimini, 5 a Reggio Emilia, 1 a Modena, 1 a Cesena e 1 in quella di Cremona. —
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