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Trasporti sociali affidati all’Auser Patto con il Comune

D.M.
Trasporti sociali affidati all’Auser Patto con il Comune

Firmata una convenzione con scadenza dicembre 2022 I volontari assisteranno chi non si può spostare per le visite

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BERRA. È stata firmata nei giorni scorsi una convenzione tra l’amministrazione comunale di Riva del Po e l’Auser Volontariato Ferrara Onlus.

Con questo accordo l’amministrazione comunale intende garantire, nell’ambito del proprio territorio di riferimento, le attività complementari e non sostitutive dei servizi di propria competenza.

I SERVIZI

Saranno quindi a carico di Auser il servizio di trasporto/accompagnamento gratuito in favore di persone residenti nel territorio comunale che non hanno possibilità di trasporto autonomo per recarsi a visite, esami clinici, prestazioni sanitarie verso gli ospedali, Case della Salute, centri riabilitativi o assistenziali e/o per recarsi verso strutture educative, palestre o frequentare corsi o progetti specifici; il trasporto di prelievi ematochimici dalla Medicina di gruppo di Riva del Po al Centro prelievi della Casa della Salute di Copparo, che nel dettaglio viene svolto con cadenza di due volte la settimana, sotto la direzione dei medici di medicina generale del territorio e per tutto il periodo dell’anno.

Nel corso del rapporto, l’associazione di volontariato potrà svolgere altre attività di utilità sociale a favore della comunità, che saranno concretamente individuate di comune accordo tra le parti. La convenzione, partita il primo gennaio scorso, durerà fino al 31 dicembre 2022 e avrà un costo per il Comune di 4. 500 euro annui.

NESSUNA SOSTITUZIONE

«Abbiamo fatto questa convenzione – spiega l’amministrazione comunale di Riva del Po – perché l’Associazione Auser risulta in grado di soddisfare le nostre esigenze legate alle attività sociali in quanto, oltre ai requisiti di moralità professionale, Auser ha anche adeguata capacità tecnica e professionale, intesa come concreta capacità di operare e realizzare le attività di utilità sociale, con riferimento sia all’esperienza maturata, sia all’organizzazione e sia all’aggiornamento dei volontari. Nessuna sostituzione quindi di servizi – conclude il Comune – ma solamente una sinergia fra le parti, atta a dare un servizio in più ai cittadini di Riva del Po» . —

D.M.

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