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Emergenza coronavirus a Ferrara
I CONTROLLI in provincia 

Bar e centro estetico trovati aperti E troppa gente in giro senza motivo

Bar e centro estetico trovati aperti E troppa gente in giro senza motivo

La prefettura: 27 ferraresi denunciati. A Portomaggiore contestazioni penali per otto pakistani

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Bar e negozi ancora aperti, nonostante i divieti. E tantissime persone in giro senza nessun motivo: 27 le persone denunciate, per non aver rispettato il decreto contro il Covid 19 sulle 345 controllate e due gli esercizi commerciali fuori regola dei 937 visitati per le verifiche da Polizia, Carabinieri, Finanza e Polizie locali. Questi i dati ufficiali della Prefettura, per la provincia, aggiornati però fino a giovedì scorso. Perché anche ieri, altre denunce in città e provincia.

Via vai nel locale

La denuncia più eclatante in città ai danni di un Centro estetico che all’apparenza era chiuso, ma continuava la propria attività. Il controllo nato da una segnalazione e dal via vai di persone che ha messo in allarme gli agenti della Polizia Locale Terre estensi intervenuti ieri mattina nell’esercizio in zona Borgo Punta. A scoprire la violazione del decreto due agenti donna che si sono improvvisate clienti e che hanno poi denunciato i titolari per il mancato rispetto al provvedimento in materia di sicurezza pubblica e di igiene, visto che il locale era aperto nonostante sia stato ampiamente divulgato il divieto.

Sempre in città, i controlli della Polizia locale coordinati dal vicesindaco Nicola Lodi: 75 le persone fermate, nessuna denunciata. «Il 99% delle persone in giro è in regola- spiega Lodi - il problema sono gli assembramenti: «Anche oggi (ieri, ndr) siamo andati in giro con megafono in Gad e Sottomura, sono ancora troppe le persone ».

In Provincia

Ma i controlli hanno interessato tutta la provincia e portato i carabinieri ad elevare diverse denunce (incluse nei dati della prefettura). A Portomaggiore, 8 cittadini pakistani (di età compresa fra i 22 e i 48 anni) erano in strada senza motivi. A Ostellato, invece, nei guai un cittadino cinese di 48 anni, titolare di un bar: nel locale, al bancone, quattro avventori che non rispettavano la distanza obbligatoria di sicurezza.

Ancora a Ferrara, i militari della Stazione di Baura durante un controllo in un bar tabacchi di via Massafiscaglia a Contrapò hanno denunciato un italiano di 55 anni, una donna ucraina di 43 e un marocchino di 52– rispettivamente titolare, gestore e cliente del bar poichè all’interno senza nessun motivo.

In auto senza motivi

A Cento invece nei guai un italiano di 51 anni fermato dai carabinieri alla guida dell’auto: non ha giustificato i suoi spostamenti, contravvenendo dunque alle recenti disposizioni ministeriali finalizzate al contenimento dell’epidemia da “covid-19”. Anche un’area di servizio a Copparo, in via Po, i militari hanno denunciato il gestore, una italiana di 50 anni, perché non garantiva il rispetto della distanza interpersonale tra gli avventori di almeno un metro. Sono inoltre state denunciate altre 4 persone (tutte italiane, di età compresa tra i 59 e i 70 anni) perché sedute a un tavolo del bar senza rispettare le distanze minime interpersonali, e si erano allontanate dal proprio domicilio senza giustificato motivo. Ultimo ma non ultimo a Portomaggiore, nei guai un pakistano di 32 anni perché durante un controllo ha dichiarato il falso ai militari dicendo che stava andando dal proprio medico. –

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