Cappelli ricami ha detto stop alla produzione
L’azienda ha deciso di fermarsi L’esigenza è quella di tutelare i lavoratori Da ieri macchine operai si sono dovuti fermare
Solo poche settimane fa, in un’epoca che sembra ormai lontana anni luce, Cappelli Ricami di Bondeno aveva annunciato l’imminente assunzione di alcune decine di dipendenti, per fare fronte alle commesse delle case di moda di alta gamma che si erano moltiplicate nell’ultimo periodo.
in sicurezza
Ora, il senso di responsabilità nei confronti delle lavoratrici, allo scopo di dare un contributo per la prevenzione del coronavirus, ha invece consigliato la proprietà a sospendere temporaneamente la sua attività. Sono bastate alcune parole, scritte sui social sotto la motivazione “adozione di misure per il contenimento del contagio”, per spiegare che lo stabilimento sospenderà provvisoriamente l’attività: «Comunichiamo a tutti i nostri gentili collaboratori che l’azienda cesserà in via preventiva l’attività lavorativa, nel periodo che va dal 13 marzo (cioè ieri) al 3 aprile. Vi terremo informati su tutti gli svolgimenti e ci riserviamo di adattare i nostri comportamenti seguendo l’evoluzione dei futuri avvenimenti».
tutto sospeso
Nel ragionamento che ha portato a questa drastica scelta, che potrebbe essere seguita da altri imprenditori, a questo punto, c’è la volontà di tutelare la salute di tutti i dipendenti.
«Posto che la nostra realtà aziendale – scrive il legale rappresentante di Cappelli Ricami – è sempre stata vissuta in clima familiare e le condizioni di salute dei nostri dipendenti sono imprescindibili e sempre prioritarie». Di fronte all’incertezza e ai rinvii di decisioni definitive «da parte degli organi preposti – si apprende nelle parole scritte in rete dalla proprietà – in merito a disposizioni riguardo la gestione della crisi», la ditta del settore della moda ha deciso insomma di prendere iniziativa. Sospendendo per ora la sua attività, in attesa di momenti più favorevoli per la salute pubblica. Si tratta di scelte coraggiose e importanti ma in questo momento la collaborazione da parte di tutti può portare a risolvere la situazione in tempi che si spera potranno essere non troppo lunghi. —
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