Portomaggiore e Masi Torello chiudono le aree verdi
Il divieto è stato già deciso in diverse città italiane
PORTOMAGGIORE. Uscire di casa per andare a fare jogging si può, così come è consentito portare fuori il cane. Ma l’imperativo è uno: evitare assembramenti e contatti ravvicinati, a tutela della propria e dell’altrui salute. E se non bastano i consigli, ecco che scattano il divieto e il giro di chiavi.
Si allunga infatti la lista dei Comuni che hanno provveduto a chiudere i parchi pubblici e le aree verdi: Argenta e appena al di là del Po Occhiobello avevano fatto da battistrada già giovedì, ieri invece è stata la volta di Portomaggiore e Masi Torello.
PORTOMAGGIORE
D’ora in avanti, almeno fino a che l’emergenza non sarà terminata e le misure più rigide attenuate, non si potrà più accedere al parco Mafalda Favero di Portomaggiore, in viale Cesare Battisti. «Si tratta dell’unico partito recintato dalle nostre parti – spiega il sindaco Nicola Minarelli –. In quell’area ci sono numerosi giochi per bambini ed è chiaro che può rappresentare un polo d’attrazione di notevole richiamo per i più piccoli e gli adulti. Per la verità non abbiamo ricevuto segnalazioni particolari di gente che si affolla, il nostro è un provvedimento di tipo precauzionale».
MASI TORELLO
Sul territorio masese parchi chiusi in previsione del weekend. «Abbiamo deciso come amministrazione comunale – dice il sindaco Riccardo Bizzarri – questo provvedimento. Siamo consci dello sforzo che tutti noi stiamo facendo ma stiamo allo stesso tempo cercando di far rispettare le norme in modo pedissequo». —
Fabio Terminali
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