Tassa di soggiorno, troppo caos Baldini: spegniamo la polemica
Il sindaco prova a fare chiarezza dopo le polemiche sull’eventuale introduzione «L’abbiamo fermata ma faremo comunque i lavori che doveva finanziare»
ARGENTA. «Stop alle polemiche! Da tre giorni appaiono notizie sull’istituzione della tassa di soggiorno come se questa fosse già avvenuta, notizie prive di fondamento dal momento che noi avevamo deciso di fermare la proposta già da prima, in considerazione dell’ultima situazione di emergenza». A parlare è Andrea Baldini, primo cittadino di Argenta. Il tema, come spiega lui stesso, è l’idea dell’amministrazione comunale di inserire la tassa di soggiorno. Progettualità avviata con bozza dell’apposito regolamento già redatta, studiata con i diretti interessati e presentata in anteprima alle forze politiche locali, oltre che alle associazioni di categoria. Poi, per scelta dell’amministrazione - come precisa Baldini - ed anche in concomitanza con l’emergenza coronavirus, è stato deciso di fermare tutto, rinviando la discussione al prossimo anno. Sempre sperando che le cose si sistemino (ad Argenta come in tutta Italia) il prima possibile...
la precisazione
«Voglio essere chiaro - aggiunge ancora il primo cittadino argentano -: tutto il percorso è sempre stato concertato, fin dall’inizio, con le associazioni di categoria, e nessuna fuga di notizie in avanti era, ed è, ammissibile in un momento come questo, ed a maggior ragione prima che il processo di condivisione venisse addirittura concluso».
Così, «dopo le ultime informazioni confuse date proprio da chi, dall’inizio, era seduto al tavolo rispondiamo comunque come siamo abituati, coi fatti».
Prima di entrare nel merito dell’intervento preannunciato da Baldini, va ricordato che all’indomani della notizia della possibilità dell’introduzione della tassa di soggiorno per i turisti che vengono a soggiornare in territorio argentano, avevano criticato tale possibilità due associazioni di categoria, ossia Tonino Natali per l’Ascom di Argenta e Giuseppe Toschi presidente di Confesercenti Argenta, mentre ieri è arrivato il commento negativo di Ottavio Curtarello della Lega.
pulizia
«Non mettiamo la tassa ma facciamo i lavori: infatti l’intervento previsto sul percorso Primaro è stato finanziato non dall’imposta del turismo bensì dalla nostra amministrazione comunale. E non solo, infatti sono già in fase di realizzazione in questi giorni, a dimostrazione della programmazione fatta e della vera intenzione a lavorare per la qualificazione del nostro percorso turistico». Baldini, precisa infatti come lo scopo dell’introduzione della tassa di soggiorno fosse proprio quello di effettuare i lavori di sistemazione del percorso Primaro, uno di quelli più utilizzati da quanti vengono a visitare l’Oasi e le valli argentane. Nei calcoli dell’amministrazione la somma complessiva annuale che entrerebbe nelle tasse comunali con l’introduzione della tassa non dovrebbe comunque superare i 20mila euro.
«L’intervento del Primaro effettuato in questi giorni - conclude Baldini - non potrà servire ai turisti per l’emergenza che viviamo, ma turisti ed argentani ne potranno trarre beneficio appena si potrà rialzare la testa e Argenta ci sarà». —
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