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Emergenza coronavirus a Ferrara
La situazione in emilia romagna 

Venturi: «Contagi in crescita ma ci attendiamo una frenata»

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L’alta lena dei contagi, dei decessi e dei guariti ha consegnato ieri un brutto dato a chi aggiorna le statistiche della pandemia. In Emilia-Romagna sono saliti complessivamente a 2.263 i casi di positività al Coronavirus, ben 316 in più rispetto all’aggiornamento di giovedì. Sono inoltre 55 (39 uomini e 16 donne) i nuovi decessi registrati, che fanno lievitare da 146 a 201 il conteggio totale. Per 24 delle persone decedute erano note patologie pregresse, in qualche caso plurime - informa la Regione - mentre per le altre sono in corso approfondimenti epidemiologici.

I nuovi decessi registrati riguardano 21 residenti nella provincia di Parma, 14 residenti in quella di Piacenza, 7 in quella di Modena, 5 in quella di Reggio Emilia, 5 in quella di Bologna, 2 in quella di Ravenna, 1 in quella di Ferrara. La provincia estense continua a registrare, anche se in crescita, il più basso numero di tamponi positivi.

A Piacenza i dati aggiornati ne hanno registrati fino a ieri 710 (+31), a Parma 518 (+88), a Rimini 363 (+51), a Modena 251 (+61), a Reggio Emilia 138 (+15), a Bologna 155 (+33), a Ravenna 55 (14 in più), a Forlì-Cesena 49 (+16) , a Ferrara 24 (+7). I dati sono quelli che vengono acquisiti entro le 12 di ogni giorno. La curva di crescita dei contagi si sta appiattendo a Piacenza, dove si sono registrati i primi pazienti positivi al virus ricoverati dal Lodigiano, mentre si gonfia verso le province più interne, a partire da Parma; Rimini - dove i contagi stanno crescendo velocemente - segue le due province emiliane.

Passano intanto da 7.600 a 8.787 i campioni refertati. Complessivamente, sono 903 le persone in isolamento a casa con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, oppure prive di sintomi; quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 128 (+ 16). Salgono a 51 (+8) le guarigioni. Il commissario ad acta per l’emergenza, Sergio Venturi, ha spiegato ieri - durante la conferenza su Facekbook del pomeriggio - che da un’estrapolazione da un articolo scientifico risulta che «le misure di distanziamento attuate fino ad oggi hanno consentito di ridurre in modo molto considerevole l’impatto della pandemia. Ci aspettiamo nei prossimi quindici giorni una riduzione consistente della contagiosità».

In Emilia-Romagna sono quasi 1400 (1.397) i posti letto già allestiti per i pazienti colpiti da Coronavirus: 100 posti in più rispetto a giovedì. La rete regionale viene rinforzata con due ospedali Covid (da Piacenza nei giorni scorsi sono stati trasferiti a Ferrara 6 pazienti positivi al test) «grazie all’accordo con le strutture private accreditate del territorio».

Venturi ha anche sottolineato che non sono ammessi da parte delle case di cura atteggiamenti di adesione alla “chiamata” della Regione con il contestuale rifiuto di accogliere pazienti contagiati. Sono passati da 17 a 19 i punti-triage in regione allestiti davanti agli ospedali grazie alla struttura operativa dell’ospedale Maggiore di Bologna e quella del Sant’Orsola, che sarà in funzione da oggi. —

Gi.Ca.

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