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Danni al pub nel parco Daloiso Anonimo regala quattro vasi

Danni al pub nel parco Daloiso Anonimo regala quattro vasi

Codigoro, bella sorpresa per i titolari del locale dopo l’atto vandalico Invece il cellulare ritrovato non è di uno dei responsabili della bravata 

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il caso

Una rettifica e una bella notizia in relazione al caso di danneggiamento al pub Le fate e gli Gnomi, che si trova all’interno del parco Daloiso a Codigoro. La vicenda è quella dell’ennesimo episodio di danneggiamento ad alcuni arredi del locale, avvenuto nei giorni scorsi, prima della tradizionale apertura del pub che avviene alle 18 (ovviamente non in questo periodo, in cui vige il divieto di apertura a causa del coronavirus). Come segnalato alla Nuova Ferrara dai titolari, spesso i ragazzi per combattere la noia attraversano il tendono a tutta velocità, provocando inevitabili danni sia alla copertura, che nell’ultimo caso a piattini e posacenere fatti cadere a terra. La rettifica è in relazione al cellulare ritrovato sul posto, inizialmente ritenuto di proprietà di uno dei partecipanti alla bravata. «Solo per precisare che chi ha perso nel prato il cellulare non c’entra nulla con gli atti di vandalismo. Il proprietario ci può contattare per riaverlo, è funzionante», hanno spiegato ieri i titolari del pub nella propria pagina Facebook.

la nota lieta

La bella notizia arriva sempre dai titolari del pub: «Ringraziamo, inoltre, chi stamattina ci ha fatto trovare quattro nuovi vasi con la scritta “mi dispiace”... non sappiamo se si tratta di un colpevole ravveduto o una persona di cuore, ma...grazie e restate a casa. Andrà tutto bene!», termina il messaggio Facebook dei titolari del pub Le fate e gli Gnomi.

Infatti, nella giornata di ieri sotto il tendone fisso che delimita l’esterno del locale situato nel parco Daloiso erano presenti quattro arredi per sostituire quelli rotti a causa della caduta durante l’ultima bravata. Come spiegato dai titolari, difficile sapere se sono stati messi lì dai genitori di uno dei ragazzini o da altri cittadini codigoresi. Resta comunque un bell’esempio, nella speranza che non si verifichino altri atti vandalici di questo tipo, in un’attività che si spera possa essere tornata a vivere quanto prima da tutti i codigoresi. —

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