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Le Pro Loco ferraresi: soluzioni associative

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Un tavolo di crisi per il turismo dove trovi rappresentanza anche la rete delle 6.300 Pro Loco Italiane. Lo chiede il presidente nazionale Unpli Nino La Spina in una lettera al ministro Dario Franceschini, e lo ribadisce anche il presidente della Pro Loco estensi Enzo Barboni

Da parte delle Pro Loco del ferrarese le iniziative, gli eventi e ogni tipo di manifestazione sono state sospese e con slittamenti di date, ancora da determinare, vista l’incertezza della situazione. Giustissime le misure restrittive, premette Barboni, ricordando però gli «impegni di spesa rilevanti per le iniziative bloccate e anche la necessità di riprogrammare i calendari con la giusta cautela e la ricerca di nuove soluzioni». I tempi dell’emergenza potrebbero prolungarsi «mettendo in discussione la centralità del periodo estivo per le attività turistiche dove le Pro Loco giocano un ruolo interessante anche per la presenza di pubblico, circa 400.000 presenze e oltre 250 eventi». E se «la salvaguardia della salute per i cittadini ferraresi è un atto di responsabilità che sta nei valori delle Pro Loco, resta chiaro che da subito attiveremo provvedimenti e nuove politiche associative per costruire nuove opportunità e forti condizioni, insieme ad altri stakeholder e con le istituzioni locali, ricercando vie che possono farci uscire dalla profonda crisi e dalle criticità». La proposta è di “incontrarsi” «anche con i nuovi strumenti» come mail, sms vocali, videoconferenze, chat, note stampa, telefonate «poi tornati alla normalità fare la sintesi e avviarci verso il nuovo». —

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