Lotta alla cimice asiatica “Slitta” la Vespa samurai
Solo a primavera inoltrata i lanci dell’insetto nemico del flagello dei frutteti Confagricoltura: «Situazione molto grave, ma ci servono degli aiuti concreti»
Albano Bergami, presidente nazionale della sezione frutticola di Confagricoltura e già vicepresidente di Confagricoltura Ferrara, traccia un primo e pesante bilancio per le pomacee (esempio, mele e pere) el Ferrarese. «Negli ultimi mesi si stima – spiega Bergami – che i produttori di pere e mele della provincia abbiamo estirpato circa duemila ettari di frutteti a causa delle gravissime perdite causate, lo scorso anno, da cimice asiatica e dalla maculatura bruna. Oltretutto si tratta di un dato non definitivo».
la firma del ministro
Il presidente Bergami accoglie positivamente la firma giunta dal ministero dell’ambiente al fine di consentire il lancio della Vespa Samurai, ma al contempo sottolinea che manca ancora il pronunciamento della conferenza Stato-Regioni (ma dovrebbe trattarsi di una formalità) e che, comunque, i lanci potranno essere effettuati, se tutto andrà a buon fine, solo dalla primavera inoltrata. Bergami aggiunge: «In attesa che l’iter normativo possa concludersi quanto più velocemente, la firma del ministro rappresenta un passo importante per tutto il mondo produttivo. Ma è chiaro che sarà una lunga sfida e che serviranno alcuni anni per potere arrivare a un equilibrio naturale. È impensabile immaginare che i lanci di Vespe Samurai della prossima primavera possano dare nel breve contenimenti significativi e a maggio le popolazioni di cimici usciranno indisturbate dai loro ricoveri invernali per spostarsi nei frutteti a fare danni. Inoltre da quest’anno i frutticoltori – spiega ancora Bergami – non avranno più la possibilità di impiegare il Clorpirifos-metile, fosforganico selettivo che risultava particolarmente efficace nel contenimento delle generazioni di cimici, in quanto è stato messo al bando».
Elisabetta Moscheni, presidente della sezione frutticola di Confagricoltura Ferrara: «Ben venga l’introduzione della Vespa Samurai, antagonista della cimice asiatica; da molti mesi noi produttori ne stiamo chiedendo le immissioni. La situazione per i frutticoltori ad oggi è molto grave, ma vorrei incoraggiare tutti a non mollare perché sono conscia dell’importante ruolo che ricopriamo. Sappiamo tutti quanto la nostra frutticoltura sia importante per l’intera economia del territorio ferrarese e non solo. E, visti gli scenari apocalittici nei quali oggi siamo immersi, dobbiamo essere ancor più forti e consapevoli dell’importanza che l’agricoltura ricopre per il nostro Paese. Mi auguro finalmente una svolta positiva, perché per troppo tempo si è parlato in merito ai nostri prodotti frutticoli, ma più in generale a tutto il cibo, in termini di marketing, immagine e distribuzione, mentre troppo poco si è parlato delle reali difficoltà del settore e ancor meno di sostegno concreto a noi produttori che, è bene non dimenticare, garantiamo le materie prime. Auspico pertanto – conclude la Moscheni – che si concretizzino al più presto le condizioni affinché ai frutticoltori fortemente danneggiati dai flagelli della scorsa estate, vengano concessi quegli aiuti che da mesi invochiamo perché, come abbiamo sottolineato in occasione della manifestazione svoltasi a Ferrara lo scorso 30 gennaio, il tempo è finito». —
Andrea Tebaldi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
