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Stretta sui controlli Uno su dieci non è in regola

Stretta sui controlli Uno su dieci non è in regola

Nel Ferrarese denunciate 48 persone su 455 fermate Fermate tre pizzerie, “beccato” mentre scarica rifiuti

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Pizzerie non in regola con le norme sulle consegne a domicilio, cittadini che dicono di andare a trovare parenti in stato di necessità ma che in realtà non reggono agli accertamenti, perfino una persona “beccata” mentre scaricava abusivamente rifiuti edili, che ha collezionato una doppia sanzione. Continua ad essere quantomai variegato il ventaglio delle violazioni ai decreti governativi anti-coronavirus a Ferrara e provincia, e i controlli da parte delle forze dell’ordine, quando ormai si sta raggiungendo la settimana di applicazione delle restrizioni ai movimenti delle persone, aumentano di volume e anche d’efficacia. È il caso di ricordare che le violazioni sono penalmente perseguibili con denunce a piede libero e nel caso dei locali, con la sanzione della chiusura.

gli ambiti

I controlli, in sintesi, sono finalizzati ad accertare che lo spostamento da comune a comune, o all’interno dello stesso ambito cittadino, sia giustificato esclusivamente da esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, sulla base delle autodichiarazioni rese all’operatore di polizia (il modello è pubblicato sul sito della Prefettura). È bene sapere che in molti casi le forze dell’ordine si limitano, sul momento, ad acquisire l’autocertificazione, svolgendo solo in un momento successivo i controlli, che sono tenuti a fare in ogni caso in maniera tempestiva.

Se l’esito dei controlli svela incongruenze o falsità, scattano rapidamente sanzioni.

i numeri

Cifre davvero robuste quelle comunicate dalla Prefettura, che fanno riferimento agli esiti dei controlli di venerdì effettuate da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza. Le persone controllate in tutta la provincia sono 455, delle quali 43 sono risultate inosservanti dei provvedimenti Conte e quindi sono state denunciate a piede libero ex art. 650 del codice penale. Si tratta di una percentuale rilevante dei controllati, quasi uno su dieci. Si tratta di persone che non avevano una buona ragione per stare in giro, e non hanno nemmeno cercato di giustificarsi con la presentazione dell’autocertificazione. Altre cinque persone sono state denunciate per false attestazioni, cioè hanno dato giustificazioni risultate poi false: quasi sempre, sottolineano le forze dell’ordine impegnate in questi controlli, è stato verificato che i parenti ai quali erano andati a far visita non si trovavano affatto in condizioni di necessità. Un semplice saluto non è consentito, di questi tempi.

Ci sono poi due persone denunciate per altri reati.

Ancor più impressionante la mole dei controlli indirizzati agli esercizi commerciali. Ben 738 le attività aperte che hanno ricevuto una visita da parte delle forze dell’ordine, e bisogna dire che i numeri testimoniano la notevole correttezza degli esercenti. Solo in due casi, infatti, è scattata la denuncia per inosservanza dei provvedimenti, in un caso sono scattate le sanzioni amministrative. Evidentemente è stato recepito il messaggio del prefetto Michele Campanaro che sin dal primo giorno aveva messo in chiaro di non poter lasciare margini ad imprenditori poco informati o “furbetti”.

pizze solo a casa

A questo proposito sono segnalati interventi da parte della Polizia locale Terre Estensi nei confronti di alcune pizzerie del capoluogo, sorprese a non rispettare le disposizioni sulla chiusura alla vendita diretta in favore della sola consegna a domicilio. È successo nella serata di venerdì, le pizzerie hanno consegnato i prodotti direttamente a clienti in attesa all’esterno. Il reparto di Polizia Commerciale è intervenuto direttamente sul posto e dopo avere verificato il non rispetto delle ultime normative in tema igienico sanitario, ha provveduto a denunciare i titolari.

discarica

Grazie alla segnalazione di una guardia giurata, ancora la Polizia locale ha scoperto l’abbandono di rifiuti edilizi e individuato il responsabile, denunciandolo anche per violazione dei decreti coronavirus. È successo venerdì pomeriggio, nella zona di via Canal Bianco, a Ferrara, dove la guardia giurata si trovava per effettuare la vigilanza di alcune aziende. Dopo aver notato un uomo che stava scaricando dal proprio furgone scarti di lavorazioni di cantiere, come cartongesso e plastica, ha chiamato appunto la Polizia locale. Per l’abbandono di rifiuti l’uomo è stato sanzionato immediatamente, toccherà ora al Servizio ambiente del Comune di Ferrara imporre la rimozione e il ripristino dei luoghi. L’uomo non è stato inoltre in grado di giustificare la sua presenza lì, e quindi è arrivata la seconda denuncia. —

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