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Emergenza coronavirus a Ferrara
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A Ferrara il piano transenne su Mura e 190 parchi chiusi

A Ferrara il piano transenne su Mura e 190 parchi chiusi

Interventi in via Giglioli e al Grattacielo per la segnalazione di assembramenti. Gli avvisi con cartelli cartacei e con il megafono, runners in cerca di zone free

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FERRARA. L’ordinanza comunale che impone la chiusura di parchi pubblici, giardini e aree verdi per evitare assembramenti e contenere la diffusione del coronavirus sta producendo i primi effetti visibili. La Polizia locale ieri ha cominciato le operazioni per transennare le aree prive di cancelli e recinzioni, segnalando così ai cittadini il divieto di accesso.

le Transenne

In piazza Ariostea, ad esempio, a una prima chiusura del solo prato attorno alla statua è seguita la chiusura vera e propria, con transenne e nastro bianco e rosso, degli accessi all’anello della piazza. Transenne anche nel parchetto di via Giglioli, dove peraltro era stata registrata la presenza di un gruppetto di persone. Segnalata anche la presenza di capannelli di persone nell’area dei giardini del Grattacielo, ma all’arrivo delle forze dell’ordine il gruppetto si era già dileguato.

i Cartelli

Il tempo stringe ed è necessario rendere operativa l’ordinanza, già in vigore, con barriere “fisiche” là dove non è possibile semplicemente chiudere un cancello. C’è poi il nodo dei cartelli: in tempi di ordinaria amministrazione l’ordinanza dovrebbe essere accompagnata dalla relativa cartellonistica di avviso agli utenti. Ma questi non sono tempi ordinari, e l’ordinanza di chiusura per giunta riguarda in tutto 190 tra parchi, giardini e aree verdi, molte delle quali (fra tutte il Sottomura) aperte.

Nell’impossibilità di realizzare in tempi brevissimi i cartelli, l’amministrazione farà ricorso a più semplici avvisi cartacei da affiggere nelle zone inibite, così da rendere chiaro il divieto e applicabili le relative sanzioni.

Il megafono

Per avvertire la cittadinanza, già da ieri sono in circolazione pattuglie della Polizia locale che con il megafono diffondono le disposizioni dell’ordinanza. Che prevede “la chiusura di tutti i parchi, giardini e aree verdi comunali (anche con recinzioni e cancelli ad hoc), al fine di inibirne la frequentazione da parte dei fruitori per tutta la giornata e sino a nuova ordinanza di revoca”.

190 aree

La serrata coinvolge appunto 190 aree: 6 nella circoscrizione Centro, 19 nella zona Gad, 46 nella circoscrizione di via Bologna, 19 nella Sud, 25 nella Nord, 18 nella Nord Ovest, 42 nella Est e 15 nella Nord Est.

I runners

Una mappa di chiusure che ha ristretto il mondo dei runners, e impegnato gli appassionati della corsa, o anche solo coloro che volevano fare una passeggiata all’aperto senza incorrere in problemi, a individuare qualche “porto franco” in cui fare attività fisica. Prese di mira, tra le altre, la ciclabile per Burana, non inclusa nell’ordinanza, così come la Destra Po.

I cani

E non sono mancate le richieste di chiarimento al sindaco da parte dei proprietari dei cani, per sapere se e dove era possibile far sgambare l’animale. La risposta è stata che naturalmente è consentito portar fuori il cane per le deiezioni, ma in aree non lontane da casa.

La sanificazione

In vista anche un’attività di sanificazione delle strade cittadine. Se ne è parlato ieri in giunta: sarà richiesto un preventivo per capire il sistema migliore per sanificare la città.—

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